Unicredit, svolta Orcel: stop alla vendita delle opere d'arte

Unicredit, svolta Orcel: stop alla vendita delle opere d'arte
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Giovedì 29 Luglio 2021, 15:23 - Ultimo aggiornamento: 15:25

Inversione a U anche nelle opere d'arte per cancellare la gestione passata. Andrea Orcel ha fermato il programma Art4Future varato dal predecessore Jean-Pierre Mustier che voleva finanziare le iniziative sociali e di beneficenza della Unicredit Foundation attraverso i proventi della vendita delle opere d'arte. Si cambia radicalmente, ha fatto sapere Orcel, che ha incassato il plauso del ministro della Cultura, Dario Franceschini.

«La nuova strategia nasce da una diversa sensibilità artistica», ha rivelato Orcel a chi gli ha parlato, «non è vendendo le opere d'arte che si fa cassa, serve altro». La nuova strategia di Unicredit punta a «rilanciare e valorizzare il proprio patrimonio artistico, in particolare in Italia, in linea con l'impegno generale di rispettare e onorare le radici del gruppo», è spiegato in una nota.

«A seguito della decisione di interrompere il progetto Art4Future varato a fine 2019, attraverso il quale si sono cedute alcune «significative opere d'arte del gruppo», ora Unicredit vuole promuovere iniziative come l'accesso virtuale alla raccolta di opere d'arte della banca e programmi educativi rivolti a ragazze e ragazzi. Sarà inoltre curata una mostra itinerante in linea con gli obiettivi della Fondazione di supporto dedicata ai giovani e all'istruzione.

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