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UE, liberalizzazione temporanea degli scambi con l'Ucraina

UE, liberalizzazione temporanea degli scambi con l'Ucraina
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Martedì 24 Maggio 2022, 14:00

(Teleborsa) - Il Consiglio europeo ha adottato oggi un regolamento che consente la liberalizzazione temporanea degli scambi con l'Ucraina e prevede altre concessioni commerciali in relazione a determinati prodotti ucraini. Ciò significa che per un anno tutte le esportazioni ucraine verso l'Unione europea saranno esenti da dazi all'importazione. Adottando il regolamento, il Consiglio UE ha ricordato che la guerra in corso nel paese "ha avuto un impatto devastante sulla capacità di produzione e sulle infrastrutture di trasporto del paese, sull'accesso di quest'ultimo al Mar Nero e in generale sulla sua capacità di commerciare con il resto del mondo", con conseguenze a livello internazionale in termini di impatto sulla sicurezza alimentare.

La decisione odierna si applicherà per un periodo di un anno e sospenderà varie misure. In primis, l'applicazione di tutte le tariffe non ancora liberalizzate di cui al titolo IV dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e l'Ucraina che istituisce una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA): la sospensione riguarda in particolare i prodotti industriali soggetti all'eliminazione graduale dei dazi entro la fine del 2022, i prodotti ortofrutticoli soggetti al regime dei prezzi di entrata nonché i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati soggetti ai contingenti tariffari. Sospese inoltre la riscossione dei dazi antidumping sulle importazioni originarie dell'Ucraina e l'applicazione del regime comune applicabile alle importazioni per quanto riguarda le importazioni originarie dell'Ucraina.

In una decisione separata, il Consiglio ha adottato nuove misure di assistenza nell'ambito del Fondo europeo per la pace (EPF), che consentiranno all'UE di sostenere ulteriormente le forze armate ucraine. Dopo aver già adottato tre tranche di sostegno per un totale di 1,5 miliardi quest'anno, una quarta tranche aggiungerà 500 milioni di euro alle risorse già mobilitate nell'ambito dell'EPF per l'Ucraina, portando così l'importo totale a 2 miliardi di euro.

La portata delle attrezzature da fornire nel nuovo pacchetto di sostegno è "in linea con le attuali priorità espresse dal governo ucraino", viene evidenziato. In tale ottica, le misure di assistenza consistono in 490 milioni di euro per equipaggiamenti militari destinati a fornire forza letale a scopo difensivo, oltre a 10 milioni di euro destinati a coprire la fornitura di equipaggiamenti e forniture, quali dispositivi di protezione individuale, kit di pronto soccorso, e carburante.

(Foto: Melissa Askew on Unsplash)

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