Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Ucraina, l'attacco russo spinge dal mare: colpite Odessa e Mariupol

Ucraina, l'attacco russo spinge dal mare: colpite Odessa e Mariupol
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 16 Marzo 2022, 08:30
(Teleborsa) - Anton Gerashchenko, Consigliere del Ministro degli Affari Interni dell'Ucraina, ha segnalato che le navi russe presenti nel mar Nero hanno iniziato a bombardare le coste vicino alla città di Odessa, la terza più grande dell'Ucraina e principale porto del paese. Da quanto riferito dal Consigliere ucraino, sono stati lanciati razzi e sono stati sparati colpi di artiglieria anche se per il momento non sono stati segnalati tentativi di sbarco di truppe. Oggetto dei colpi sono postazioni delle forze armate ucraine e infrastrutture militari a sud della città, nella zona di Belgorod-Dnestrovsky.

Intorno alle 3 di notte (ora locale) è scattato l'allarme "attacco aereo" a Odessa. I civili sono stati invitati a raggiungere i rifugi. Analoghi allarmi sono stati attivati anche a Poltava, Dnipro e Ivano-Frankivsk e Leopoli. Esplosioni sono state sentite nella notte alla periferia di Kiev mentre le sirene anti-raid continuano a suonare nella capitale dell'Ucraina. Lo riportano gli inviati della Cnn sul campo.

Intanto Mariupol, da giorni sotto assedio da parte delle forze russe, è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riferisce Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. "I primi missili - ha spiegato - sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città". L'ospedale regionale di Mariupol, inoltre, è sempre occupato dalle forze russe "che costringono i medici a curare i loro feriti" e "usano anche i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati".

© RIPRODUZIONE RISERVATA