Trasporto aereo, la crisi non è finita. Compagnie verso richiesta nuovi aiuti

Trasporto aereo, la crisi non è finita. Compagnie verso richiesta nuovi aiuti
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Martedì 8 Febbraio 2022, 11:15

(Teleborsa) - Una catena di casi di insolvenza di compagnie europee, il crollo del traffico passeggeri, l'impatto sul mercato del finanziamento degli aerei e del leasing, per i lessor e per le compagnie. La crisi del trasporto aereo non è finita e potrebbero essere necessari nuovi aiuti pubblici per le compagnie aeree. Tuttavia dopo la tranche ricevuta nel 2020 in base alle regole del temporary framework, la prospettiva di nuovi ristori potrebbe trovare il veto della Commissione europea. Questo – come riporta il Sole 24 Ore – lo scenario tracciato dal convegno "Airlines in transit" organizzato dalla Luiss e dallo studio legale Pierallini.


"Credo che ci sarà una richiesta di alcuni aiuti, ma non credo che sarà consentito. Ryanair si è opposta. Dopo i primi mesi in cui la Commissione ha autorizzato un intervento pubblico per spegnere il fuoco – ha affermato Vincent Correia, professore di diritto pubblico all'università di Parigi-Saclay – è apparso chiaro che prevalgono i principi generali".

Gli aiuti di Stato erogati, ad oggi, alle compagnie aeree per l'emergenza Covid ammontano a 28 miliardi: 7 miliardi a Air France, 3,4 miliardi a Klm, 6 miliardi a Lufthansa, 2,55 miliardi a Tap. Ad Alitalia 297,15 milioni.

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