Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Tlc, contro il telemarketing illegale presentato il Codice di Condotta

Tlc, contro il telemarketing illegale presentato il Codice di Condotta
2 Minuti di Lettura
Martedì 1 Febbraio 2022, 20:30
(Teleborsa) - Dopo il "Bollino blu" e il "Registro delle opposizioni" ecco il "Codice di condotta", ulteriore strumento nella lotta al telemarketing illegale. In continuità con il lavoro svolto a tutela dei diritti dei cittadini e in contrasto alle pratiche del telemarketing Illegale, la proposta è stata avanzata da Assocontact (Associazione Nazionale dei Business Process Outsourcer) e OIC (Osservatorio Imprese e Consumatori) nell'ambito di un incontro, dal titolo "La spinta normativa all'autoregolamentazione nel telemarketing. Per un nuovo rapporto tra imprese e consumatori", alla presenza delle massime Autorità regolatorie del settore.

Il Codice di Condotta è un sistema di regole di comportamento e gestione che si integra con le raccomandazioni del Legislatore Europeo, del Legislatore Nazionale e delle Autorità di Vigilanza quali il Garante per la Protezione dei Dati Personali, il Garante della Concorrenza e del Mercato e l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nonché delle istituzioni regolatorie di settore. Con il Codice di Condotta Assocontact e OIC vogliono disciplinare l'operato degli Outsourcer a garanzia della pluralità dei diritti delle parte coinvolte. Anche per i Committenti sarà possibile aderire al Codice con l'obiettivo di rafforzarne la capacità di distinguere e contrastare gli operatori illegali.

"La nostra natura di Osservatorio che racchiude diverse entità ci permette di avere un quadro di insieme di un fenomeno complesso che - come tutto il mercato - soffre la concorrenza di soggetti che operano illegalmente danneggiando l'intera filiera ed in particolare i consumatori - ha commentato Raffaella Grisafi, Vice Presidente OIC -. I numeri delle segnalazioni che l'OIC riceve su questo tema conferma le macro dimensioni del fenomeno su cui siamo convinti occorra continuare a fare squadra su iniziative comuni di informazione ed assistenza ai cittadini, autoregolamentazione, coinvolgimento delle committenze e partecipazione all'attività istituzionale come OIC sta facendo con Assocontact dal 2016".






© RIPRODUZIONE RISERVATA