Thomas Cook, danno da 300 milioni per il sistema turistico italiano

Aereo Thomas Cook
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Giovedì 26 Settembre 2019, 16:53

«Un servizio specifico per garantire assistenza legale e finanziaria alle imprese italiane colpite dal fallimento del gruppo turistico Thomas Cook». Scende in campo Assoturismo, associazione che riunisce le imprese turistiche Confesercenti, e Italia Comfidi, il più grande Confidi nazionale, espressione di un'associazione datoriale. Una collaborazione che mira a dare un sostegno ai tanti operatori danneggiati dall'improvvisa bancarotta dello storico operatore britannico, spiega l'associazione. «Sono infatti migliaia le imprese del nostro paese - della ricettività, della ristorazione e dei servizi di trasporto - che si trovano nella difficile situazione di dover recuperare i crediti vantati presso il gruppo inglese e mai incassati», sottolineano Assoturismo e Comfidi, aggiungendo che le cifre a volte arrivano a decine di migliaia di euro per singola impresa, «per un danno complessivo al sistema turistico italiano che potrebbe arrivare ai 300 milioni di euro».
«Metteremo a disposizione la nostra consulenza gratuita alle attività turistiche coinvolte dal fallimento del tour operator britannico attraverso il nostro team specializzato», afferma Nico Gronchi, presidente di Italia Comfidi. In questa prima fase spiega, «aiuteremo le imprese danneggiate con un check-up finanziario per individuare gli strumenti più idonei a risolvere le specifiche criticità, con la possibilità di attivare linee di credito con una garanzia fino all'80% ed un finanziamento a costo zero». «Arriva un aiuto concreto alle imprese danneggiate dal crack del colosso dei viaggi per offrire tutto il supporto necessario agli operatori del comparto turistico italiano coinvolti», conclude il presidente dell'associazione Vittorio Messina, commentando il sostegno offerto da Assoturismo, grazie al contributo di Italia Comfidi di Confesercenti.

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