Bollette del gas più leggere con i termosifoni meno bollenti: con un grado in meno si risparmia l'8%

Attenendoci alle stretta varata dal governo sui riscaldamenti, dovrebbe scendere di almeno 179 euro l’anno

Bollette del gas più leggere con i termosifoni meno bollenti: con un grado in meno si risparmia l'8%
di Gi.Fr.
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Mercoledì 5 Ottobre 2022, 21:22 - Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 09:20

Il calcolo lo ha fatto l’Enea (l’agenzia pubblica che si occupa di energia e ambiente) e quindi possiamo fidarci. Attenendoci alle stretta varata dal governo sui riscaldamenti, la bolletta del gas dovrebbe scendere di almeno 179 euro l’anno. E di questi tempi, ben vengano. Il risparmio è calcolato cumulando tutte e tre le nuove disposizioni: temperatura di 19 gradi, un’ora in meno di accensione giornaliera e quindici giorni dopo per l’avvio stagionale.

Calcoli individuali

Ovviamente le simulazioni si riferiscono a situazioni di consumo standard. Calcolare quanto effettivamente nel nostro bilancio familiare si risparmia non alzando troppo la temperatura del termosifone di casa non dovrebbe essere un esercizio troppo complicato. Le simulazioni dei vari enti ed associazioni concordano: abbassare il riscaldamento di un grado porta a un risparmio di circa il 7-8% di gas. Per avere un’idea di quanto questo si traduca in soldoni, è sufficiente prendere a riferimento il consumo dello scorso anno, ricordarsi a quale temperatura media era impostato il termostato (la legge prevedeva al massimo 20 gradi, ma in tanti sforano), ridurre in percentuale il gas occorrente, e moltiplicarlo per il prezzo attuale. Il risultato alla fine potrebbe comunque rivelarsi amaro: essendo il prezzo del gas più che triplicato negli ultimi 12 mesi, il conto resterà salato e molto più alto rispetto a quanto abbiamo speso lo scorso inverno.

Bollette stellari

Secondo la banca d’affari Goldman Sachs la spese media per le bollette di luce e gas potrebbe arrivare a circa 500 euro al mese nel 2023. O anche 600. Uno scenario da incubo che potrebbe verificarsi in caso di completo stop dei rifornimenti di gas dalla Russia. Così gli analisti americani: «Le bollette energetiche per la maggior parte dei consumatori raggiungeranno il picco quest’inverno. Stimiamo un costo di circa 500 euro al mese per l’elettricità e il gas, il che implica un aumento di circa il 200% rispetto al 2021, quando le bollette medie erano di circa 160 euro al mese. Le bollette dell’energia potrebbero sfiorare i 600 euro al mese in uno scenario di flussi zero dalla Russia».

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Meno shoccanti, ma comunque da brividi le simulazioni dell’Arera (autorità di regolazione per energia reti e ambiente): a fine 2022 la bolletta annuale del gas per un consumo di 1.400 Smc (standard metri cubi), tipico di una media famiglia italiana, sarà pari a 2.580 euro contro i 1.153 spesi nel 2021 e i 993 del 2020. A conti fatti si tratta di 215 euro al mese. Soltanto per la bolletta del gas. E da gennaio 2023 in poi? La risposta in questo momento è ignota, viste tutte le divisioni e opposizioni all’interno dell’Ue a un tetto a un prezzo del gas non soltanto di provenienza russa. Per cui meglio iniziare ad attrezzarci con maglioni e caldi piumini da tenere anche sul divano daventi alla tv: l’inverno prossimo altrimenti rischia di essere davvero troppo freddo.

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