Stato d'emergenza verso proroga senza fretta. Via libera a Dpcm Green Pass

Stato d'emergenza verso proroga senza fretta. Via libera a Dpcm Green Pass
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Giovedì 17 Giugno 2021, 17:30

(Teleborsa) - E' sempre più probabile la proroga dello stato d'emergenza fino alla fine di dicembre rispetto all'attuale scadenza del 31 luglio. Il dossier è sul tavolo di Palazzo Chigi, che sta cercando il supporto delle Regioni ed un compromesso all'interno della maggioranza, mentre arriva l'atteso via libera al Green Pass, che sarà valido in tutta l'UE dal 1° luglio.

Stato d'emergenza verso proroga

Il Premier Mario Draghi punta dritto sull'allungamento della scadenza per ragioni tecniche - la validità della struttura commissariale in capo al Generale Figliuolo e l'esistenza del Cts - e motivi di opportunità legati alla necessità di contrastare la pandemia, evitando una ricaduta in autunno, portare a compimento il piano vaccinale, terza dose compresa, trovare una soluzione alla sostituzione di Astrazeneca con altri vaccini per gli under 60, sorvegliare sulla fase 2 delle strutture vaccinali, con la delocalizzazione e la scomparsa degli hub, ed arginare il diffondersi dell'ultima variante Delta, che ha costretto il Regno Unito a disporre nuove limitazioni.

Tanti e vari i temi che sottendono ad una scelta che pare obbligata, a dispetto dei diversi pareri espressi dalle forze in campo. E proprio dal centro-destra arriva un'apertura alla possibilità di proroga dopo l'incontro del leader della Lega Matteo Salvini con il Premier Mario Draghi. Se ieri il leader del Carroccio affermava che "non ci sono i presupposti per trascinare lo stato di emergenza", i toni oggi si sono notevolmente ammorbiditi con un laconico "se ne riparlerà a luglio". E l'alleata Mariastella Gelmini, pur precisando che "non si deve abusare della proroga", afferma che "la variante Delta non deve essere sottovalutata".

Anche dalle Regioni arriva un via libera di massima alla proroga. "Le regioni si stanno orientando verso questa opinione che speriamo sia condivisa dal governo", fa sapere Michele Emiliano.

Frattanto, sembra ormai scontato che da metà luglio si possa dire addio all'obbligo di mascherina all'aperto, una ipotesi che anche il Ministro Speranza condivide e che sarebbe attuata sul solco di quanto deciso da altri Paesi europei, come Francia e Germania.

Green Pass valido dal 1° luglio

Il Premier Draghi, intanto, ha firmato il Dpcm Green Pass, che che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19, per consentire di accedere ad eventi pubblici, strutture sanitarie assistenziali (RSA) e spostamenti sul territorio nazionale e all'estero.

"Con la firma del Dpcm - informa una nota di Palazzo Chigi - si realizzano le condizioni per l'operatività del Regolamento Ue sul "Green Pass", che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell'Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell'Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

La piattaforma per la gestione dei certificati presente sul dgc.gov.it è operativa a partire da oggi: tutte le certificazioni delle vaccinazioni effettuate fino ad oggi, 17 giugno 2021, saranno rese disponibili entro il 28 giugno e si procederà ad allineare la piattaforma con le nuove vaccinazioni. Chi si vaccina riceverà notifiche via email o sms e potrà stampare o visualizzare la Certificazione su pc, tablet o smartphone. In alternativa alla versione digitale, la Certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.

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