Simply (Auchan), sindacati temono la vendita e proclamano sciopero

Sabato 20 Aprile 2019
I dipendenti di Simply, catena di supermercati di proprietà della francese Auchan, presente in Italia con 260 negozi e più di un migliaio di franchising, temono la vendita del gruppo e scendono in sciopero

La protesta è stata proclamata a ridosso delle festività di Pasqua, del 25 aprile e del 1 maggio: è questa la risposta che Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs mettono in campo per rompere il muro di silenzio che circonda le sorti di Simply. Da mesi infatti, dicono i sindacati, si rincorrono voci di presunte e misteriose trattative con altri gruppi, a partire da Conad, per la cessione di parti o della totalità della rete vendita, «senza che la proprietà abbia mai ufficialmente smentito o confermato», denunciano i sindacati che sottolineano come ciò sta facendo vivere nell'incertezza i circa 8.000 lavoratori del gruppo. E seppur sollecitata ripetutamente dal sindacato e anche dal ministero dello Sviluppo, la Sma Simply non offre risposte, «dimostrando oltre che scarsa sensibilità, anche di essere in un allarmante stato confusionale». 

Oggi, vigilia di Pasqua, hanno incrociato le braccia per l'intera giornata i lavoratori del Veneto, della provincia di Roma, di Perugia e Piacenza: buona l'adesione con punti vendita chiusi e disagi per i clienti. Nei prossimi giorni sciopereranno la Lombardia, le Marche, la Sicilia ove le voci di dismissione di pressoché tutti i 33 negozi presenti sono particolarmente insistenti. Il sindacato rivendica innanzitutto «chiarezza, trasparenza » nel confronto con l'azienda oltre che «un tavolo di confronto serio per affrontare le ricadute sulla occupazione delle scelte aziendali». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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