Scambi al ribasso per l'azionario europeo, inclusa Piazza Affari

Martedì 9 Luglio 2019
(Teleborsa) - Indici europei chiudono in rosso trainati dal terzo calo consecutivo che ha investito anche Wall Street. Le borse globali trattengono il fiato in attesa di capire quali saranno le prossime mosse della Fed e mantengono gli occhi puntati sulla due giorni di interventi di Jerome Powell, previsti da domani, al Congresso Americano.
Altro appuntamento decisivo, in cui si capirà la vera propensione della Federal Reserve per la riduzione dei tassi, è atteso per il il 30 e 31 luglio prossimi , quinto meeting della Banca Centrale Statunitense da inizio anno.

L'Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,121. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.397,2 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,28%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +209 punti base, mostrando un piccolo calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all'1,74%.

Tra gli indici di Eurolandia preda dei venditori Francoforte, con un decremento dello 0,85%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e deludente Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,23%; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 23.898 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,13%), come il FTSE Italia Star (-0,1%).

In buona evidenza a Milano i comparti utility (+0,61%) e assicurativo (+0,44%).

Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si manifestano nei comparti viaggi e intrattenimento (-1,20%), materie prime (-1,04%) e costruzioni (-1,03%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buoni spunti su Azimut, che mostra un ampio vantaggio dell'1,80%.

Ben impostata Snam, che mostra un incremento dell'1,44%.

Tonica Nexi che evidenzia un bel vantaggio dell'1,41%.

In luce A2A, con un ampio progresso dell'1,20%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su CNH Industrial, che prosegue le contrattazioni a -3,21%.

Si concentrano le vendite su Saipem, che soffre un calo del 2,89%.

Tonfo di Juventus, che mostra una caduta del 2,06%.

Lettera su Pirelli, che registra un importante calo del 2,05%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Falck Renewables (+5,67%), ERG (+3,14%), Cairo Communication (+2,48%) e IREN (+2,29%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salini Impregilo, che prosegue le contrattazioni a -3,69%.

Affonda Maire Tecnimont, con un ribasso del 3,23%.

Crolla Brembo, con una flessione del 2,94%.

Vendite a piene mani su Banca Ifis, che soffre un decremento del 2,43%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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