Ryanair conferma centralità scalo Milano Bergamo con segnali ripresa traffico

Ryanair conferma centralità scalo Milano Bergamo con segnali ripresa traffico
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Giovedì 9 Settembre 2021, 14:15

(Teleborsa) - Il programma operativo invernale di Ryanair conferma i segnali di ripresa del traffico aereo e mette al centro l'Aeroporto di Milano Bergamo quale base principale del sud Europa.

La compagnia low-cost irlandese ha varato il più importante piano di voli da quando ha iniziato le operazioni a Milano Bergamo, che prevede un totale di 95 rotte, di cui 83 internazionali e 12 tratte domestiche nazionali, che corrispondono a oltre 600 voli settimanali verso 33 Paesi dell'area europea e mediterranea. Cinque le nuove nuove destinazioni - Birmingham, Helsinki, Liverpool, Stoccolma e Tolosa - che permettono di allargare il network dei voli offerti dallo scalo milanese, nell'ambito di una partnership di lunga data con il vettore, che il 14 febbraio 2022 festeggerà il ventennale del primo collegamento da Bergamo.

Parallelamente all'aumento dei collegamenti anche la crescita della flotta dei nuovi Boeing B737-8200 basati, da 6 a 10 entro l'estate 2022, cui si affiancano dieci B737-800 da 189 posti, confermando l'attuale numero di 20 aeromobili presenti sullo scalo.

"Siamo felici e onorati di registrare questo importante aumento di attività da parte di Ryanair sul nostro aeroporto", dichiara Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation di SACBO, aggiungendo "il programma operativo invernale della compagnia aerea permette ai nostri passeggeri di attingere a un'offerta di destinazioni mai così ricca e ad ampio raggio, rendendo più concreta la prospettiva di recuperare le quote di traffico erose a causa della pandemia".

"In qualità di compagnia aerea più grande d'Italia, Ryanair è impegnata nella ripresa del settore del turismo, dell'occupazione e della connettività di Milano mentre cresce in tutta Europa e riporta i viaggi aerei ai livelli pre-Covid", afferma il Ceo di Ryanair, Michael O'Leary, sollecitando il governo ad "eliminare l'addizionale comunale per tutti gli aeroporti italiani, che sta danneggiando la competitività degli scali italiani rispetto ai loro omologhi europei".

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