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Dl Ristori, la bozza: rinvio tasse e aiuti per sport, ristoranti e forze dell'ordine

Sabato 28 Novembre 2020
Dl Ristori, la bozza: rinvio tasse a aiuti per sport, turismo e forze dell'ordine

Il rinvio delle scadenze fiscali del 30 novembre e anche nuovi aiuti una tantum per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e per i lavoratori impiegati nel settore dello sport: sono i contenuti di una prima bozza del decreto Ristori Quater che in 27 articoli prevede anche aiuti per il settore delle fiere e congressi, il differimento delle elezioni per gli organismi di rappresentanza sindacale, il rinvio di alcune scadenze del federalismo fiscale, la facoltà di estensione della durata dei fondi immobiliari quotati e fondi per le forze di polizia, i vigili del fuoco e per l'emersione del lavoro irregolare.

Lavoratori sport e società dilettantistiche

Un'indennità di 800 euro, per il mese di dicembre, per i lavoratori sportivi e 92 milioni di euro extra per il Fondo a sostegno delle associazioni sportive e società sportive dilettantistiche. «Per il mese di dicembre 2020 -si legge nel testo- è erogata dalla società Sport e salute un'indennità pari a 800 euro, in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato olimpico nazionale (Coni), il Comitato italiano paralimpico (Cip), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva (riconosciuti dal Coni e dal Cip), le società e associazioni sportive dilettantistiche». Per poter ottenere il contributo a favore dei dipendenti le attività devono aver «cessato, ridotto o sospeso la loro attività». Il tetto massimo di spesa previsto è di 170 milioni di euro.

Ristoranti

Il fondo di 600 milioni per la filiera della ristorazione, introdotto con il decreto legge agosto, viene ridotto a 200 milioni di euro.  Per il 2021 viene previsto lo stanziamento di 250 milioni di euro, che potranno essere utilizzati anche per le istanze di contributo già presentate entro il 15 dicembre 2020 e «parzialmente soddisfatte con lo stanziamento per l'anno 2020». Il fondo, istituito presso il Mipaaf dal precedente provvedimento, «è finalizzato all'erogazione di un contributo a fondo perduto alle imprese in attività alla data di entrata in vigore» del decreto legge di agosto tra cui: agriturismi, catering, mense, alberghi (limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo). La risorse sono destinate in particolare «per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche Dop e Igp, valorizzando la materia prima di territorio».

Fiere e congressi

In arrivo 500 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi. La norma prevede l'incremento dell'apposito fondo, gestito dal ministero per i beni e le attività culturali, venga incrementato di 500 milioni di euro per l'anno 2020.

Stop ganasce fiscali

Stop alle ganasce fiscali dal momento in cui si presenta la domanda per aderire al pagamento a rate dei debiti fiscali; nuove modalità di pagamento delle rate; stop all'avvio di nuove procedure esecutive fino «all'eventuale rigetto o decadenza della dilazione». La norma contenuta in una bozza del decreto legge ristori quater modifica le regole della rateazione dei debiti fiscali, grazie all'introduzione di nuove norme che vanno nella direzione di una «razionalizzazione» dell'istituto.

Tasse e versamenti

Le dichiarazioni dei redditi e il versamento della seconda rata dell'acconto Irpef, Ires e Irap sono prorogati al 10 dicembre (dal 30 novembre). La scadenza slitta ulteriormente, al 3 aprile, per i soggetti non Isa che hanno conseguito, nel periodo d'imposta precedente a quello in corso, ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro. Inoltre le attività, per poter beneficiare della proroga, devono aver subito nei primi sei mesi del 2020 una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Mentre la proroga è prevista a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti che operano nei settori economici individuati nei due allegati al decreto legge ristori bis, e che hanno domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse, nonché per i soggetti che gestiscono ristoranti nelle zone arancioni.

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Lavoratori del turismo

Un'ulteriore indennità di 1.000 euro in favore dei lavoratori del settore turistico, dello spettacolo e delle terme che hanno cessato il loro rapporti di lavoro dallo scorso primo gennaio e che non siano titolari di pensione, o abbiano un altro lavoro dipendente e non percepiscano la Naspi. È una delle misure previste dalla bozza. La stessa bozza di decreto prevede anche un'indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso le società e associazioni sportive dilettantistiche, non chè del Coni e del Comitato italiano paralimpico.

Forze di polizia

È autorizzata, per l'anno 2020, l'ulteriore spesa di euro 62,2 milioni di euro per personale delle Forze di polizia impegnate, tra il 25 novembre e il 31 dicembre 2020, nel contenimento del contagio da coronavirus. In particolare 48,5 milioni saranno destinati al pagamento delle indennità e 13,7 milioni per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario. Altri 5,5 milioni vanno ai vigili del fuoco, per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale del Corpo nazionale, per far fronte «agli accresciuti impegni connessi all'emergenza epidemiologica».

Ultimo aggiornamento: 19:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA