PENSIONI

Pensioni, tecnici Camere: «Dubbi di costituzionalità su riscatto laurea»

Giovedì 31 Gennaio 2019
Le nuove norme sul riscatto dei corsi di studio universitario, contenute nel decretone con le nuove norme su quota 100 e reddito, per i tecnici di Camera e Senato potrebbero essere incostituzionali. A non convincere i tecnici del Parlamento è, innanzitutto, il limite di 45 anni d'età (è in discussione in Parlamento l'ipotesi di portarlo a 50 anni) per poter usufruire del riscatto di laurea agevolato. In seguito a un'attenta analisi della misura gli esperti hanno concluso che «le ragioni della diversità dei criteri di calcolo a seconda che il soggetto si trovi al di sotto o al di sopra di una certa soglia anagrafica», vadano valutate alla luce del principio costituzionale della parità di trattamento.

Oltre ai criteri anagrafici, nel dossier vengono evidenziate altre problematiche. Per come è scritta ora la norma rischia, infatti, di impedire ai «soggetti che superino o abbiano superato il quarantacinquesimo anno di età» di «presentare la domanda di riscatto dei corsi di studio universitario, relativamente a periodi da valutare con il sistema contributivo».

Infine, gli esperti del Parlamento sottolineano come le novità introdotte con il decreto facciano «riferimento alle sole aliquote delle prestazioni pensionistiche dell'assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti». In poche parole, anche se l'ordinamento prevede la possibilità di riscatto della laurea anche per lavoratori diversi da quelli subordinati, l'attuale misura limiterebbe le agevolazioni ai lavoratori dipendenti.






  Ultimo aggiornamento: 17:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Addio Peluche, gli appelli per aiutarlo finiti nel vuoto

di Marco Pasqua

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma