GIUSEPPE CONTE

Reddito cittadinanza e quota 100, stop di Assolombarda: «Recuperare risorse per abbattere il cuneo fiscale»

Giovedì 3 Ottobre 2019
Reddito cittadinanza e quota 100, stop di Assolombarda: «Recuperare risorse per abbattere il cuneo fiscale»

«Stop all'esperimento negativo di Quota 100 ed espianto delle politiche del lavoro da reddito di cittadinanza, con confluenza di tutte le risorse disponibili, compresi i 9,4 mld del bonus 80 euro verso l'abbattimento strutturale del cuneo fiscale». È la ricetta del presidente di Assolombarda Carlo Bonomi che chiede al governo: «Stupiteci». Bonomi, nel suo intervento all'Assemblea degli industriali per la relazione annuale chiede all'esecutivo un intervento di grande decisione.

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«Non servono pochi miliardi di abbattimento del cuneo, ne servono almeno 13 o 14, non certo i 2 miliardi e qualcosa di cui leggiamo nella Nadef. Non rispondeteci con un elenco di 27 o 39 proposte diverse - ha scandito - non parlateci di nuovo umanesimo e di nuovo rinascimento, questa volta stupiteci». Basta con «l'esperimento negativo di Quota 100» e «l'espianto delle politiche del lavoro, dal reddito di cittadinanza». Bonomi indica anche come raccogliere le risorse in un passaggio che, oltre a Quota 100 e a Reddito di Cittadinanza, dedica agli 80 euro. Propone così la «confluenza di tutte le risorse disponibili, compresi i 9,4 miliardi annui del bonus 80 euro, verso l'abbattimento strutturale del cuneo fiscale a favore dei lavoratori, che alza occupabilità e reddito molto più di tutta la panoplia di sussidi a tempo sin qui erogati».

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Nel suo intervento Bonomi chiede a Giuseppe Conte di indicare «le priorità vere, quelle che servono per riorientare un Paese che da vent'anni cresce dello 0,2% in media all'anno, che ha occupati di 15-20 punti in percentuale meno dei Paesi Nord europei e che rapina futuro ai suoi giovani, mentre fisco e welfare distorti ci condannano a una demografia sempre più asfittica». «Poche, pochissime chiare priorità», ha precisato. «Innanzi tutto - ha indicato Bonomi - nessun equivoco su deficit e debito, che devono scendere». Bonomi citata poi «le opere pubbliche e i cantieri da riavviare in tutta Italia: non solo Tav, Gronda di Genova, Alta Velocità nel Nord Est e al Sud, passante della A1 a Bologna».

Ultimo aggiornamento: 12:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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