Rapporto ONDS 2020, oltre 473 mila interventi nell'anno della pandemia

Rapporto ONDS 2020, oltre 473 mila interventi nell'anno della pandemia
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 12:15

(Teleborsa) - Il 2020, anno della pandemia di Covid-19, ha messo alla prova l'impegno dei 18 Help Center, sportelli di ascolto, presenti nelle stazioni italiane, che hanno visto cambiare il loro bacino d'utenza, vedendo emergere una nuova grande emergenza sociale determinata dalla crisi sanitaria. Una emergenza che ha visto cambiare anche il tipo di assistenza offerta, da un aiuto concreto ad un sostegno anche informativo e psicologico dei più deboli.

Nel 2020, sono stati oltre 473mila gli interventi di assistenza realizzati dai 18 Help Center, in calo rispetto al 2019 a causa della pandemia, che ha causato la chiusura temporanea di alcuni servizi e la limitazione forzata degli spostamenti, ma nello stesso tempo sono aumentate del 2% le richieste di beni di prima necessità.

E' quanto emerge dal Rapporto dell'Osservatorio della Solidarietà nelle Stazioni Italiane (ONDS) presentato oggi in un evento in streaming all'Auditorium Villa Patrizi, sede del Gruppo FS Italiane, dove sono intervenuti, fra gli altri, il Ministro Enrico Giovannini, il Presidente Consiglio Nazionale ANCI Enzo Bianco e la Responsabile Organization and People Development Ferrovie dello Stato Italiane Anna Maria Morrone.

Il Ministro Giovannini ha definito "straordinaria" questa iniziativa, nata da una collaborazione pubblico-privato fra il Gruppo FS e l'ANCI, ricordando che "è duttile a sufficienza perché si riescano a soddisfare nuovi bisogni che cambiano nel tempo" e vedono al centro le stazioni quale "punto straordinario di aggregazione e smistamento" dei Comuni.

Anna Maria Morrone, del Gruppo FS Italiane, ha voluto sottolineare l'importanza di questa collaborazione pubblico-privata che coinvolge FS e ANCI e l'impegno del Gruppo per la sostenibilità, prima di tutto quella ambientale, ma anche e sempre più in ambito sociale (welfare, inclusione, diversità di genere, accoglienza dei più deboli). Questo il senso di questa iniziativa - ha detto - che ha consentito di ampliare la rete di protezione, con un aiuto che non è più solo materiale, ma anche morale e sanitario.
Nel corso della presentazione si è tenuta anche una tavola rotonda, a cui hanno partecipato Luigi Corvo, Professore Global Governance Università di Roma Tor Vergata, Aldo Morrone, Direttore Scientifico Istituto San Gallicano (IRCCS) Roma, Marco Girella, Responsabile Help Center di Genova, Massimo Ippoliti, Responsabile Help Center di Pescara.

I numeri del Rapporto 2020

Il rapporto annuale ONDS, patrocinato dell'ANCI, per la prima volta in digitale ed interattivo, è stato illustrato da Alessandro Radicchi, Direttore dell'Osservatorio, il quale ha tenuto a sottolineare che, negli ultimi cinque anni, sono stati realizzati 2,4 milioni di interventi a favore di 107 mila persone.

Nel 2020 si sono rivolte agli Help Center 15.676 persone (-30% rispetto al 2019) per un totale di 473 mila interventi (-9% sul 2019). Circa 49 mila gli interventi di supporto e orientamento sociale e oltre 424 mila gli interventi di "bassa soglia" (distribuzione di pasti, coperte, abiti e beni di prima necessità).

I nuovi utenti sono diminuiti in valore assoluto (-37% rispetto al 2019), ma superano comunque il 52% degli utenti totali.

Significativo l'aumento dei cittadini italiani (percentuale cresciuta dal 24% del 2019 al 28% del 2020)m, anche se i l numero maggiore di persone in stato di necessità è ancora rappresentato dagli stranieri (11.587). Di questi 1.405 cittadini comunitari (9%) e 9.255 extracomunitari (63%).

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