"Prima Fermata Savigliano": Alstom inaugura il suo "Museo" nella storica fabbrica di Treni

Sabato 13 Ottobre 2018
(Teleborsa) - "Prima fermata Savigliano, una storia di treni e di persone". Doppio evento di cultura, trasporti e lavoro oggi 13 ottobre organizzato da Alstom e Comune della città di Savigliano, Provincia di Cuneo, Piemonte, 22 mila abitanti, per celebrare l'apertura nel "centro piemontese" di un nuovo Museo Ferroviario organizzato e allestito appunto dall'Industria ferroviaria francese e integrato con un altro spazio museale già esistente per ricordare il ruolo appunto di Savigliano e dei suoi abitanti nella storia del treno e di conseguenza nello sviluppo dell'intera Nazione.

Protagonista quindi Savigliano, storico centro agricolo in uno dei territori italiani più celebri per la produzione del vino, a cominciare dal Barolo, e per i tartufi della vicina Alba. Ma anche cittadina industriale, dove nel 1853 fu costruita la provvisoria stazione terminale della prima ferrovia dell'allora Regno (Sardegna, Liguria e Piemonte) con capitale Torino, per la realizzazione, voluta da Re Vittorio Emanuele II° di Savoia, della prima ferrovia appunto del Piemonte, la Torino-Savigliano.

Ferrovia inaugurata dal Capo del Governo, Camillo Benso, Conte di Cavour, il 13 marzo 1953. E da subito sede a Savigliano del primo impianto, via via sempre più grande, per la fabbricazione di treni e dei tanti meccanismi necessari per l'allestimento della ferrovia e la marcia del treno che si affacciava alla ribalta tra non poco scetticismo ma che si affermò presto presto come indiscusso protagonista dello sviluppo dell'Italia da poco unita.

Incremento ancor più consolidato dalla partnership che si venne a creare nel 2000 quando il Gruppo internazionale Alstom, con sede centrale a Parigi, acquistò lo stabilimento Fiat Ferroviaria di Savigliano dove già si costruiva il mitico "Pendolino", l'elettrotreno ad assetto variabile ETR 450 dall'assoluta innovativa tecnologia, noto in tutto il mondo e che permise l'avvio dei servizi Alta Velocità in Italia. Era il 1988, e Roma e Milano furono collegate in sole 3 ore e 58 minuti.

"Vogliamo raccontare la ricca storia della produzione ferroviaria a Savigliano, una vera e propria Capitale del treno - ha dichiarato Giulio Ambroggio, Sindaco della città - e oggi la nostra offerta culturale, grazie ad Alstom, si amplia e le fermate di "Prima Fermata: Savigliano" diventano tre, oltre all'Archivio Storico, con l'apertura del Museo della Fabbrica e de L'Officina di Savigliano. L'obiettivo, attraverso questo vero e proprio percorso, è di attrarre i visitatori con linguaggi nuovi, sconfinando fuori città, ma anche di coinvolgere un nuovo pubblico giovanile grazie a collaborazioni con scuole e aziende del territorio per far conoscere la storia di Savigliano".

La nuova sezione Il Museo della Fabbrica, tappa numero due del percorso, presso il sito Alstom di Savigliano, racconta la storia dello stabilimento, dalla sua nascita nel 1853 con le prime officine di riparazione, alla fondazione nel 1880 della SNOS, Società Nazionale Officine di Savigliano, per arrivare al periodo Fiat Ferroviaria nel 1970, e all'acquisizione da parte del Gruppo Alstom negli anni 2000 fino ai nostri giorni. Il percorso tra storia e attualità sottolinea l'importanza del made in Savigliano e l'integrazione tra la fabbrica e la città, con uno sguardo, oltre, al futuro e alle nuove tecnologie.

"Siamo orgogliosi ed emozionati di dar vita a questo progetto che valorizza il nostro patrimonio storico - ha detto Davide Viale, Direttore del sito Alstom di Savigliano. - Da tanto tempo Alstom voleva creare un museo nel nostro sito. Oggi è nato così il Museo della Fabbrica".

"Alstom è consapevole di aver acquisito nel 2000 non solo un'industria, ma un patrimonio fatto di memoria cittadina, cultura e tecnologia - ha da parte sua sottolineato Michele Viale, Presidente e Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria Italia - e con questa area espositiva intendiamo promuovere e far conoscere ai nostri visitatori una secolare tradizione industriale, che ha raggiunto livelli di eccellenza in tutto il mondo. Oggi Alstom, con la sua tecnologia d'avanguardia e la sua fabbrica 4.0, continua a fare la storia dell'industria ferroviaria".

"Sono oltre 500 i Pendolini che circolano nel mondo - ha precisato l'AD Viale - lavorano qui da noi a Savigliano 900 persone che diventano 1200 nei momenti in cui le commesse di treni sono più alte; in Italia abbiamo un totale di 8 siti, di 3000 dipendenti, disponiamo di 31 depositi anche di clienti dal Nord Italia alla Calabria. Abbiamo prodotto e produciamo appunto qui treni Alta Velocità ordinati da Trenitalia e NTV (Italo); per il trasporto regionale e ora siamo impegnati nella fornitura a Trenitalia delle diverse centinaia di nuovissimi convogli "Pop" ordinati, straordinariamente innovativi per confort dei passeggeri, sicurezza di marcia e personale per chi viaggia; eccezionalmente ecologici sia per quanto riguarda il riciclaggio dei materiali utilizzati che per le emissioni prodotte, praticamente zero; Pop che già circolano in prova per ottenere l'omologazione e che entreranno in servizio per il trasporto regionale e quindidei pendolari dalla primavera 2019".








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