Precompilata, 3,3 milioni di contribuenti hanno scelto il "fai da te"

Mercoledì 24 Luglio 2019
Sono 3,3 milioni le dichiarazioni inviate dai cittadini tramite l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, il 13,8% in più rispetto ai 2,9 milioni di modelli trasmessi nello stesso periodo 2018 e il 135,7% in più rispetto ai 1,4 milioni inviati nel 2015, primo anno della dichiarazione "fai da te". In crescita anche i 730 precompilati accettati senza modifiche, che passano dai 529mila del 2018 a 609mila, con un balzo in avanti del 15%. A 5 anni dall’avvio del progetto (2015 su redditi 2014), i contribuenti italiani sembrano aver preso dimestichezza con il nuovo sistema che ha mandato in soffitta il modello cartaceo e con esso la necessità di conservare, in caso di dichiarazione accettata, i documenti relativi alle spese sostenute. Circa 1 miliardo i dati pre-caricati dall’Agenzia quest’anno (tra informazioni a propria disposizione, inviate da enti esterni e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche), mentre, grazie alla versione 2019 del servizio, gli utenti hanno potuto fare eventuali modifiche sui dati contenuti nel quadro E grazie a una procedura guidata.

Le prossime date da ricordare - Terminata la "fase 1", con l’invio del 730 precompilato entro il 23 luglio, "memo" sul 25 ottobre: è questo infatti il termine per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo: un’opzione possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. La stagione
dichiarativa 2019 si chiuderà il 30 novembre, ultimo giorno utile per presentare il modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730. © RIPRODUZIONE RISERVATA