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Poste Italiane alza il dividendo: «Presto nel mercato dell’energia»

Ricavi e utile in netto progresso, cedole più ricche. Del Fante: «L’attuazione del piano brucia le tappe»

Poste Italiane alza il dividendo: «Presto nel mercato dell energia»
di r. dim.
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 23 Marzo 2022, 22:03 - Ultimo aggiornamento: 25 Marzo, 07:38

Poste Italiane manda in archivio una performance 2021 superiore ai target del piano 2024 Sustain & Innovate (battezzato 24SI) con tutti gli indicatori principali al rialzo: utile netto record a quota 1,6 miliardi (+31%); ricavi a 11,2 miliardi (+6,6%) sulla scia di pacchi, polizze e pagamenti; risultato operativo a 1,8 miliardi (+21%), nell’area alta della guidance già rivista al rialzo. Anche il dividendo per azione 2021 è stato ritoccato all’insù a 0,59 euro per azione, in crescita del 21%. 

La nuova politica dei dividendi, rivista al rialzo, prevede una crescita annua fissata al 7% grazie a una solida performance delle attività. La realizzazione del Piano 24SI risulta in anticipo rispetto alla previsioni e il target del risultato operativo per il 2022 viene aumentato a 2 miliardi, in crescita del 9% rispetto alla guidance originaria. «Stiamo attuando una strategia anti-fragile che ci consente di adattarci e di reagire con successo a questa fase di forte incertezza», ha commentato Matteo Del Fante, ad di Poste e artefice di questi numeri lusinghieri. L’impennata dei ricavi è dovuta soprattutto al giro d’affari da corrispondenza, pacchi e distribuzione in crescita del 15,1% a 3,7 miliardi, grazie al recupero dei volumi della prima e al record raggiunto dai secondi: sono 249 milioni i pacchi consegnati nel 2021, in aumento del 18,3%. 

LA TRASFORMAZIONE
Il gruppo guidato da Del Fante sinora ha acquistato crediti su bonus edilizi per un valore di 7,4 miliardi, ma ha ancora disponibilità per arrivare fino a 9 miliardi. I ricavi dei servizi assicurativi sono in salita del 13,9%, pari a 1,9 miliardi. I ricavi da pagamenti e mobile sono a 882 milioni, in aumento del 19,6%, grazie all’accelerazione dei pagamenti digitali e tramite carta e a ricavi da servizi di telecomunicazione in crescita.

«La trasformazione industriale iniziata con il piano Deliver 2022 e proseguita con il piano 24SI ha permesso di migliorare le performance dell’azienda, facendo leva sulla piattaforma di distribuzione omnicanale integrata del gruppo» ha approfondito Del Fante. «Stiamo ora diversificando la nostra attività per diventare un operatore logistico ad ampio raggio, anche attraverso opzioni di crescita inorganica quali l’acquisizione di Plurima, focalizzata sulla nuova nicchia di mercato della logistica ospedaliera in rapida espansione». In più «recentemente abbiamo lanciato nuove iniziative strategiche, che ci consentono di rivedere al rialzo i nostri obiettivi per il 2022. Abbiamo firmato un accordo per acquisire il 100% di Lis al fine di consolidare la nostra crescita nel business dei pagamenti di prossimità e rafforzare l’offerta di acquiring e di prodotti per le Pmi».
Alla luce di questi risultati, «intendiamo proporre un aumento del dividendo da 0,486 euro per azione dell’anno precedente a 0,590 euro per azione quest’anno, anticipando il dividendo per azione originariamente previsto per il 2022 e migliorando ulteriormente la nostra generosa politica di dividendi». 

A maggio di quest’anno Poste Italiane celebrerà i suoi 160 anni: «Il nostro patrimonio unico ci ha sempre permesso di affrontare le sfide del presente e del futuro delle nostre comunità. Siamo una platform company, con un business diversificato, resiliente e sostenibile per tutti gli stakeholder. Poste Italiane è stata, è e sarà sempre vicina alle persone e presente tra le comunità in tutta Italia». Sull’offerta di energia da parte di Poste, una vera novità, «il tema è di opportunità o appropriatezza, cioè a dire se sia il caso di entrare ora, nel momento in cui il tema dell’energia pesa molto nei bilanci delle famiglie: stiamo cercando di capire la finestra più opportuna», ha detto il manager. 
 

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