Poste Italiane ammessa al Bloomberg Gei per la parità di genere

Martedì 21 Gennaio 2020
Matteo Del Fante amministratore delegato di Poste Italiane

Nuovo traguardo per Poste Italiane. La società entra nel Bloomberg Gender-Equality Index (Gei) 2020, il principale indice di misurazione delle performance aziendali sulle tematiche dell'uguaglianza di genere e della rendicontazione trasparente dei dati e delle informazioni attinenti a questa. Istituito nel 2018, il Gei costituisce il principale indice di riferimento per gli investitori che richiedono l'accesso a informazioni confrontabili, trasparenti ed esaustive sulle performance aziendali legate all'uguaglianza di genere.

È stata premiata la trasparenza e la qualità delle informazioni pubblicate da Poste Italiane annualmente. Come testimoniano le informazioni riportate all'interno del primo Bilancio Integrato pubblicato nel 2018, l'azienda si impegna a monitorare periodicamente le proprie performance in relazione alla parità di genere e a rendicontarle attraverso specifici indicatori di performance all'interno dei documenti pubblici aziendali.

L'accesso al Gei 2020 segue, inoltre, la recente ammissione di Poste Italiane nei principali indici di sostenibilità Ftse4Good, Euronext Vigeo-Eiris 120 e nella prestigiosa famiglia di indici del Dow Jones Sustainability Index. 

«Questo ulteriore traguardo testimonia l'impegno dell'azienda a supporto di una cultura aziendale improntata al rispetto e alla valorizzazione del proprio capitale più importante, quello umano. Con oltre la metà della propria forza lavoro rappresentata da una presenza femminile, Poste Italiane, anche grazie alla propria capillarità territoriale, ha un ruolo di grande responsabilità a supporto delle pari opportunità in azienda e nell'intero sistema paese. Con il riconoscimento ottenuto dall'ingresso nell'indice Gei, Poste Italiane si unisce alle aziende italiane impegnate sul fronte dell'uguaglianza di genere rappresentando un esempio di best practice a livello nazionale sul tema
delle pari opportunità», ha commentato Matteo del Fante amministratore delegato di Poste Italiane. 

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