Poste Italiane, scala oltre 100 posti nella classifica «Global 500»

Martedì 28 Gennaio 2020
Matteo Del Fante amministratore delegato di Poste Italiane

Nuovo traguardo per Poste Italiane. È tra le aziende mondiali più performanti per immagine e reputazione per il secondo anno consecutivo, scalando nell’ultimo anno oltre 100 posizioni è salita dal 161° al 53° posto nella graduatoria «Global 500» elaborata da Brand Finance, conquistando il massimo brand rating di AAA.

ll gruppo guidato da Matteo Del Fante, grazie soprattutto al miglioramento della valutazione ottenuto nel settore assicurativo, ha superato tutti i competitor compiendo un ulteriore balzo in avanti, dopo quello straordinario compiuto l’anno scorso, nella classifica globale tra i 500 trademark per capacità di influenza originata da immagine e reputazione (Brand Strength Index, BSI) salendo sul podio dei brand leader in Italia.

Il miglioramento nell’attenzione all’ambiente e alle tematiche Esg (Environmental, Social, Governance), la qualità della comunicazione, la trasparenza e l’integrità, il netto miglioramento dell’indicatore value for money e della brand financial performance, quest’ultima sostenuta dalle migliorate prospettive di profittabilità (misurate da loyalty, fatturato, margini) sono le componenti che più hanno contributo all’aumento del Bsi i Poste Italiane.

L’indicatore Bsi di Brand Finance, leader mondiale nella valutazione economica dei marchi, misura l’efficacia di immagine e di reputazione rispetto ai competitor e analizza la gestione e gli investimenti diretti e indiretti che influenzano il brand, il ritorno d’immagine e quello economico in relazione al giro d’affari. 

L’eccellenza certificata nella classifica «Global 500» conferma gli obiettivi e i traguardi raggiunti di recente da Poste Italiane, entrata stabilmente nel novero delle aziende europee che meglio sono riuscite a coniugare i modelli di governance e le politiche di business con l’impegno per la sostenibilità. Poste Italiane è infatti di recente entrata nei benchmark globali di sostenibilità, a cominciare dal FTSE4GOOD Developed e dal FTSE4GOOD Europe, oltre che nell’Euronext Vigeo-Eiris World 120, nel Dow Jones Sustainability Index World e nel più selettivo Dow Jones Sustainability Index Europe.

 

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