Poligrafico, nel 2019 l'utile supera 84 milioni. Al Tesoro dividendo di 80 milioni

Lunedì 28 Settembre 2020
Poligrafico, nel 2019 l'utile supera 84 milioni. Al Tesoro dividendo di 80 milioni

L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha chiuso il 2019 con un utile di 84,1 milioni, in aumento di oltre il 46%
sull'anno precedente, destinando il 5% dell'utile, pari a 4,2 milioni, a riserva legale. Lo rende noto l'Istituto,
aggiungendo che il dividendo che sarà versato al ministero dell'Economia e delle Finanze, azionista unico, sarà pari a 79,9 milioni.

Negli ultimi cinque anni, l'Istituto ha corrisposto all'azionista dividendi ordinari e straordinari per oltre 476 milioni e ha versato in imposte dirette per circa 168 milioni.

Nell'esercizio 2019, il fatturato ha superato per la prima volta nella storia dell'azienda la soglia dei 500 milioni, raggiungendo i 503 milioni di euro, con un incremento del 9,5% rispetto al 2018 e del 41% rispetto al 2014. 

A livello gestionale, il margine operativo lordo ha superato i 182 milioni, con «un costante incremento» rispetto al 2014 di oltre il 62% complessivo, sottolinea il Poligrafico, mentre gli investimenti superano i 76 milioni di euro.

In chiave prospettica, l'azienda punta a trasferire i «positivi effetti» del processo di innovazione sui servizi a valore aggiunto della Pubblica amministrazione verso i cittadini, «garantendo i più elevati standard di sicurezza». In questo contesto sono di particolare rilievo i progetti relativi alla diffusione della Identità Digitale attraverso la Cie (Carta d'Identità Elettronica) in quanto sistema più sicuro ed efficace per garantire ai cittadini l'accesso ai servizi pubblici e privati; l'ulteriore diffusione dei sistemi di tracciabilità, anticontraffazione e certificazione, con particolare riferimento alla protezione del «Made in Italy» e dei farmaci; l'ulteriore sviluppo industriale e tecnologico della produzione dell'euro in collaborazione con la Banca d'Italia. 

 

Ultimo aggiornamento: 17:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA