Poco mosso l'azionario europeo. In lieve calo Piazza Affari

Lunedì 24 Giugno 2019
(Teleborsa) - Riflessive le principali piazze europee nella prima giornata della settimana, con Piazza Affari in frazionale calo appesantita dallo stacco del dividendo da parte di 15 società, di cui 7 big del paniere FTSE MIB.

Brutte notizie dal fronte macroeconomico, con l'indice IFO tedesco che segnala un peggioramento delle condizioni economiche in Germania nel mese di giugno.

L'Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,24%. L'Oro continua gli scambi a 1.415,6 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,17%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil) a 56,86 dollari per barile, in calo dello 0,99%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +244 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,13%.

Tra le principali Borse europee pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,53%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.

Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,49%, interrompendo la serie di cinque rialzi consecutivi iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che chiude sotto i livelli della vigilia a 23.212 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,8%), come il FTSE Italia Star (-0,7%).

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,99 miliardi di euro, con un incremento del 45,47%, rispetto ai precedenti 2,74 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,98 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,6 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 258.245, rispetto ai precedenti 254.199.

Su 216 titoli trattati in Borsa di Milano, 134 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 68. Invariate le rimanenti 14 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per il settore alimentare, con un +2,38% sul precedente.

Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori vendite al dettaglio (-2,01%), chimico (-1,56%) e materie prime (-1,51%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Leonardo (+2,68%), Campari (+2,62%), Atlantia (+2,10%) e Juventus (+1,83%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Recordati, che ha terminato le contrattazioni a -3,16%.

Tonfo di Telecom Italia, che mostra una caduta del 2,18%.

Spicca la prestazione negativa di UBI Banca, che scende del 2,01%.

Unicredit scende dell'1,66%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, IMA (+2,33%), Banca Mediolanum (+2,29%), Falck Renewables (+2,27%) e Gima TT (+1,98%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Biesse, che ha chiuso a -21,73%.

Lettera su Tod's, che registra un importante calo del 5,04%.

Affonda Danieli, con un ribasso del 3,48%.

Crolla ERG, con una flessione del 3,40%.







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