PIL, Tria: "Battuta d'arresto più che recessione. Nessun allarmismo per stime FMI"

Giovedì 7 Febbraio 2019
(Teleborsa) - E' iniziatanella tarda mattinata l'informativa urgente alla Camera sui dati Istat relativi al PIL del quarto trimestre, che hanno certificato una brusca frenata del PIL reale a -0,2% facendo seguito alla marginale flessione del trimestre precedente. Il Ministro dell'economia, Giovanni Tria, ha rassicurato l'Aula, affermando che il rallentamento parrebbe "più ad una battuta d'arresto che un sintomo di recessione".

Nel frattempo, sono sopraggiunte le stime peggiorative dell'Ue, un giudizio piuttosto severo sull'Italia che segue quello del FMI, rispetto al quale Tria afferma che "non c'è ' motivo per creare allarmismi" sostenendo che il rapporto sottovaluta "il ruolo delle politiche adottate dal Governo".

Poi, il Ministro ha ricordato che il Governo ha diversi strumenti a disposizione per riavviare la crescita. "Alla politica economica e all'azione del governo spetta il compito di creare migliori condizioni per evirare contrazioni dell'economia e riprendere il sentiero della crescita nei prossimi trimestri".

Si mostra fiducioso Tria sul fatto che lo Spread possa continuare a ridursi nel contesto di condizioni di mercato più distese, confermate anche dal risultato positivo ottenuto dalle aste di BOT a 6 mesi.

Il numero uno dell'Economia, quindi, non vede l'emergenza di adottare manovre correttive nel breve periodo, preferendo concentrarsi sulla piena attuazione degli interventi di politica economica previsti dalla Manovra. "Con il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni - ha precisato - puntiamo a dare fiducia alle famiglie e a dare sostegno alle fasce più deboli della popolazione aumentando il reddito disponibile delle famiglie".



(Foto: Giovanni Tria ) © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

I lucchetti di Ponte Milvio si aprono con le chiavi di Villa Pamphili

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma