Gualtieri: «Disattiviamo aumento Iva, ma effetti positivi sui redditi da una limitata rimodulazione»

Lunedì 7 Ottobre 2019
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Gualtieri: «Disattiviamo aumento Iva, ma effeti positivi sui redditi da una limitata rimodulazione»

«Per quanto riguarda l'anno prossimo molto dipenderà dallo scenario internazionale. Noi consideriamo, anche alla luce delle proposte di policy che andranno in legge bilancio, lo 0,6% di crescita (nel 2020, ndr) una previsione equilibrata e persino prudente». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, durante la presentazione del rapporto "Dove va l'economia italiana" in Confindustria

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Gli scenari principali previsti dal rapporto di Confindustria, zero crescita non disattivando le clausole Iva o una lieve crescita ma disattivandole in deficit, «fortunatamente e positivamente sono esclusi dalla Nadef, che prevede di disattivare completamente le clausole Iva ma non integralmente in deficit e mettendo il debito in un trend discendente», ha poi sottolineato il ministro dell'Economia.

Il governo vede «aspetti positivi in termini di ridistribuzione dei redditi da una limitata rimodulazione Iva, magari a gettito zero, che possono avere funzione ridistribuiva positiva e supportare la transazione del nostro sistema dei pagamenti verso il digitale», ha aggiunto Gualtieri. 

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Il piano previsto dal governo per il rilancio degli investimenti pubblici e privati avviene «con una forte interfaccia europea ed è importante quanto chiamato dal Commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni con l'impegno a un piano europeo per la mobilitazione di investimenti per 1.000 miliardi con l'European green new deal», ha detto ancora Gualtieri, aggiungendo che «anche la revisione del Patto di stabilità e crescita europeo deve offrire un quadro più favorevole agli investimenti che si collocano in questo progetto europeo».

Nel governo «siamo fiduciosi» sulla reazione della Commissione europea alla manovra di bilancio delineata nella Nadef, ha sottolineato poi il titolare dell'Economia. «C'è un dialogo costante e la flessibilità che cerchiamo è nelle regole. La Commissione naturalmente aspetta la manovra di bilancio, è su quella che si esprime». 

«Produrremo il rifinanziamento dell'iperammortamento per le spese di acquisto di beni strumentali incorporanti tech digitali, e vogliamo allargarlo agli investimenti che favoriscano la transizione verso la sostenibilità, uno dei grandi assi della nostra politica economica», ha assicurato Gualtieri.

«Sono importanti anche altre misure - ha detto poi Gualtieri - il credito d'imposta per gli investimenti al Sud, il fondo di garanzia, e più in generale lo sviluppo di strumenti di garanzia che consentano di mobilitare al massimo gli investimenti privati e canalizzarli verso i grandi assi di sviluppo del Paese».

 

Ultimo aggiornamento: 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA