Piazza Affari debole in avvio. Focus sull'Eurogruppo

Lunedì 5 Novembre 2018
(Teleborsa) - Partenza in lieve calo per Piazza Affari in un'Europa piatta e poco aiutata dalla performance negativa dei listini asiatici.

Scarna l'agenda macroeconomica europea mentre oltreoceano arriveranno i dati sui PMI.

Occhi puntati sull'Eurogruppo cui parteciperà anche il Ministro delle Finanze Giovanni Tria per tentare di alleggerire le tensioni sul "budget drama", come viene definito dai quotidiani esteri il braccio di ferro tra Italia e Bruxelles sulla Manovra tricolore.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,138. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.232,9 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,32%.

Sale lo spread, attestandosi a 295 punti base, con un incremento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,36%.

Tra i mercati del Vecchio Continente ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto. Anche Londra e Parigi restano inchiodate sulla parità.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,23%; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 21.301 punti. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,2%); senza direzione il FTSE Italia Star (+0,05%).

Buona la performance a Milano del comparto alimentare, che riporta un +0,65% sul precedente. Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti bancario (-0,96%), immobiliare (-0,71%) e costruzioni (-0,56%).

Maglia rosa tra i titoli del FTSE MIB a mostrare un buon guadagno, Campari ottiene un +0,74%. Le peggiori performance, invece, si registrano sul comparto bancario, vittima di prese di profitto nonostante l'esito positivo degli stress test. Giù BPER -3,90%. Sotto pressione Banco BPM, che accusa un calo dell'1,45%. Scivola Intesa Sanpaolo, con un netto svantaggio dell'1,31%. In rosso UBI Banca, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,10%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ascopiave (+1,85%), Amplifon (+1,35%), Gima Tt (+1,26%) e OVS (+1,21%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Cementir, che arretra dell'1,82%.

Spicca la prestazione negativa di Banca Popolare di Sondrio, che scende dell'1,79%.


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