Petrolio, Cina chiede "moderazione" toni e Russia pronta a coordinare offerta

Lunedì 16 Settembre 2019
(Teleborsa) - Escalation di tensioni fra Stati uniti ed Iran per la questione dell'attacco alle infrastrutture petrolifere saudite della Saudi Aramco. Il Presidente USA Donald Trump ha attaccato Teheran, ma la Cina invita alla "moderazione". La portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha ammesso che "non è molto responsabile" lanciare accuse "in assenza di un'indagine o verdetto definitivo".

Frattanto, il petrolio è volato in prossimità dei 70 dollari al barile, registrando il più ampio rialzo giornaliero di sempre, mentre la Russia rassicura sull'adeguamento della produzione. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha confermaot che si attenderà di concordare con Riad un eventuale aumento di produzione in modo da bilanciare i prezzi globali.

"L'Arabia Saudita afferma che ripristineranno i volumi nel prossimo futuro. Pertanto, è necessario solo aspettare di vedere cosa possono fare i sauditi e quindi seguire da vicino gli sviluppi sul mercato petrolifero che, senza dubbio, ora è sotto pressione", ha dichiarato.



(Foto: Jetset GFDL 1.2) © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Autobus a Roma, le trovate degli utenti per sopravvivere ai disagi

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma