Pernigotti, cinque manifestazioni di interesse. Avanza l'ipotesi spezzatino

Pernigotti, cinque manifestazioni di interesse. Avanza l'ipotesi spezzatino
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Mercoledì 20 Marzo 2019, 16:15 - Ultimo aggiornamento: 19:52

Sono cinque le manifestazioni di interesse pervenute per la Pernigotti e, in un caso, c'è già anche una bozza di piano industriale. Lo rendono noto i sindacati al termine dell'incontro di oggi al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l'advisor Sernet  incaricato di individuare potenziali acquirenti.
Confermata la trattativa  per la cessione del ramo d'azienda  I&P, impegnata nella produzione e commercializzazione di preparati per gelaterie artigianali e pasticcerie. La cessione del comparto gelati è praticamente certa: è stata la stessa azienda ieri a comunicare via email ai sindacalisti dello stabilimento di Novi Ligure che il 30 aprile la vendita sarà ufficializzata. Il nome dell'acquirente però resta coperto da segreto. E anche dopo l'incontro di oggi i sindacalisti restano cauti: «Si tratta di una situazione in divenire, per la quale è presto fare valutazioni complessive», commenta Piero Frescucci, rsu Uila Uil Pernigotti. «La fase è ancora interlocutoria - conferma il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere - Abbiamo avuto qualche certezza, ne attendiamo altre. Di certo la nostra priorità che lo "spezzatino" indebolisca il meno possibile il sito produttivo di Novi».
I dipendenti Pernigotti sono dal 5 febbraio in cassa integrazione. Nello stabilimento di viale Rimembranza stanno lavorando una trentina di persone tra impiegati e operai. La produzione di cremini dovrebbe proseguire fino al 14 aprile. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro.

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