Osram, lascia la cordata Bain-Advent, in pista solo Ams

Sabato 19 Ottobre 2019
Una delle sedi Osram
I fondi fanno un passo indietro su Osram. Strada spianata per Ams, il produttore austriaco di componenti elettronici. La cordata dei fondi composta da Bain Capital e Advent non intende proseguire l'analisi patrimoniale (due diligence) su Osram, lasciando il campo all'offerta di Ams, appena ieri a 41 euro per azione, con una soglia minima di accettazione scesa dal 62,5% al 55%. Il consorzio di fondi - ha annunciato Osram - ha preso atto dell'improbabile successo di una nuova offerta. La proposta di Ams, partita da un base di 38,5 euro per poi salire fino a 40,3 euro per azione, era fallita lo scorso 10 ottobre per il mancato superamento della soglia minima, fissata originariamente al 70%, per scendere al 62,5% lo scorso 16 settembre e al 55% ieri. Il 1 ottobre si era concluso con un nulla di fatto il periodo per l'offerta a 35 euro per azione di Bidco (Bain e Carlyle, a cui si è affiancata Advent, con un possibile rialzo), lanciata a inizio luglio. Le due cordate rivali hanno proseguito ad affilare le loro armi anche se, la nuova offerta dei fondi non è mai stata presentata, mentre ieri il Cda si Ams ha messo a punto la nuova proposta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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