Opel, a rischio altri 4.100 posti di lavoro

Martedì 14 Gennaio 2020
Aria di crisi in casa Opel. Il marchio automobilistico tedesco, che fa parte del gruppo francese Psa dal 2017, avrebbe intenzione di tagliare altri 4.100 posti di lavoro. Questi andrebbero ad aggiungersi alla canellazione di 7.000 posizioni, decisa due anni fa.

Secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt la casa automobilistica avrebbe ancora troppo personale e quindi il management si sarebbe accordato con il consiglio di fabbrica su un documento che prevede prepensionamenti, liquidazioni, e programmi part-time per i più anziani, su base volontaria, che riguarderebbero il personale nato fino al 1963. In cambio la protezione contro il licenziamento, per chi resta, verrebbe prorogata dal 2023 al 2025. © RIPRODUZIONE RISERVATA