Omicron, OMS suggerisce pazienza: maggiori informazioni a giorni

Omicron, OMS suggerisce pazienza: maggiori informazioni a giorni
2 Minuti di Lettura
Giovedì 2 Dicembre 2021, 09:00

(Teleborsa) - Nel mondo c'è un mix tossico di bassa copertura vaccinale e molti pochi test che continuerà a generare varianti a meno che non si trovi una soluzione. L'allarme è stato lanciato dal direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom, nel corso di una conferenza stampa sulla situazione coronavirus alla luce della scoperta della nuova variante Omicron. Dall'Agenzia Onu predicano pazienza in ogni caso per quel che riguarda maggiori informazioni sulla variante invitando i Governi ha tenere sotto controllo la situazione epidemiologica, introdurre misure di controllo, aumentare la sorveglianza e i test e garantire che a coloro che sono vulnerabili o a rischio venga offerto il vaccino.

"Non abbiamo tutte le informazioni sulla trasmissibilità" della variante Omicron del Covid – ha detto il capo per le emergenze dell'OMS, Maria Van Kerkhove – anche se c'è qualche elemento suggerisce che sia più trasmissibile" precisando che nei "prossimi giorni, non settimane", si dovrebbero avere più informazioni sulla nuova variante e che c'è comunque la possibilità che Omicron possa diventare "più trasmissibile in futuro". Le prime indicazioni su Omicron, ha affermato un funzionario dell'OMS, suggeriscono che la maggior parte dei contagi legati alla nuova variante del Covid sono "lievi". Inoltre, non ci sono prove che suggeriscano che l'efficacia dei vaccini sia stata ridotta dal nuovo ceppo.

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha dichiarato che gli ultimi "divieti di viaggio" per la nuova variante Omicron sono "ingiusti" e "inefficaci". "Con un virus che è veramente senza confini, le restrizioni di viaggio che isolano un Paese o una regione non sono solo profondamente ingiuste e punitive, ma sono inefficaci", ha ribadito, chiedendo invece, ancora una volta, un aumento dei test anti-Covid per i passeggeri, dopo che decine di Paesi hanno imposto un bando alle persone provenienti dagli stati dell'Africa meridionale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA