Omicron e inflazione, FMI rivede stime crescita al ribasso

Omicron e inflazione, FMI rivede stime crescita al ribasso
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Martedì 25 Gennaio 2022, 16:45

(Teleborsa) - Ripresa globale alla prova di sfide "multiple", su tutte incertezza dettata dalla variante Omicron e inflazione. Il Fondo Monetario Internazionale taglia le stime di crescita dell'economia mondiale per il 2022. Inoltre, le interruzioni della catena di approvvigionamento, la volatilità dei prezzi dell'energia e le pressioni salariali localizzate significano che l'incertezza sull'inflazione e sulle politiche economiche adottate è elevata.

Dopo il +5,9% del 2021, il Pil è atteso crescere quest'anno del 4,4%, ovvero 0,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di ottobre. "L'economia globale entra nel 2022 in una posizione più debole delle attese", afferma il Fondo sottolineando che la revisione al ribasso per quest'anno è legata al taglio delle stime per le due maggiori economie al mondo, gli Stati Uniti e la Cina.

Rivisto al ribasso di 0,4 punti percentuali anche la previsione sulla crescita del PIL italiano quest'anno al 3,8% rispetto alla stima di ottobre scorso. Lo si legge nell'aggiornamento del World Economic Outlook pubblicato oggi. Per il prossimo anno la crescita è stata invece rivista al rialzo di 0,6 punti percentuali al 2,2%.

In rallentamento anche la Germania che crescerà quest'anno del 3,8% (-0,8%) ma il prossimo del 2,5% (+0,9%). La Francia segnerà un +3,5% nel 2022 (-0,4%) e un +1,8% nel 2023 (invariata). Per la Spagna è prevista una crescita del 5,8% quest'anno (-0,6%) e del 3,8% il prossimo (+1,2%). Il PIL britannico è atteso a +4,7% quest'anno (-0,3%) e a +2,2% nel 2023 (+0,3%).

(Foto: © ruskpp/123RF)

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