Nomine, Barbieri nuovo dg del Tesoro. La Ragioneria a Mazzotta, ​lascia l’incarico Alessandro Rivera

Maruotti presidente del Consiglio di Stato dopo la scomparsa di Frattini

Mef, Giorgetti propone Riccardo Barbieri nuovo direttore generale. Biagio Mazzotta confermato alla Ragioneria
di Luca Cifoni
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Giovedì 19 Gennaio 2023, 15:53 - Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 09:39

Una conferma e due nuovi ingressi. Ieri il Consiglio dei ministri - applicando la normativa dello spoils system - ha riempito tre caselle importantissime, corrispondenti ad altrettanti Dipartimenti del ministero dell’Economia. A quello del Tesoro Alessandro Rivera viene sostituito da Riccardo Barbieri Hermitte, finora responsabile della Direzione analisi economico-finanziaria (in pratica il capo economista del dicastero). Al Dipartimento Amministrazione generale del personale e dei servizi (meno visibile ma cruciale per il funzionamento della macchina pubblica) Ilaria Antonini sostituirà Valeria Vaccaro. Resta al suo posto invece il Ragioniere generale dello Stato Biagio Mazzotta, mentre al Dipartimento Finanze, che coordina l’amministrazione fiscale, c’era già stato nelle settimane scorse l’avvicendamento tra l’uscente Fabrizia Lapecorella e Giovanni Spalletta.

IL RIASSETTO

Nella stessa giornata di ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha fatto sapere di voler presentare «una proposta di riforma del modello organizzativo con lo scopo di assicurare il raggiungimento degli importanti obiettivi assegnati in primo luogo a livello europeo e internazionali tramite una diversa articolazione della struttura dipartimentale». I contorni esatti del progetto sono ancora da definire, ma si tratterebbe sostanzialmente di dividere in due il Dipartimento del Tesoro, con una parte destinata ad occuparsi delle questioni economiche internazionali e l’altra concentrata sulla gestione delle società partecipate e della finanza. In ogni caso è un processo che richiederà tempo per essere portato a termine, non meno di sei mesi, dovendo tra l’altro passare per un complicato riassetto normativo.

La nomina più attesa era certamente quella relativa proprio al Tesoro, dove la poltrona di Rivera era considerata da tempo traballante. Già prima di essere nominato cinque anni fa al vertice del Dipartimento aveva gestito, al livello dirigenziale immediatamente inferiore, tutte le complesse vicende bancarie di quegli anni; vicende la cui evoluzione è stata criticata anche in tempi recenti da Giorgia Meloni. Barbieri invece si è sempre occupato di analisi economica, ricoprendo la posizione di capo economista in alcune importanti banche di investimento prima di sbarcare a Via Venti Settembre. Nel curriculum ha anche una laurea alla Bocconi e un Ph.D. conseguito negli Stati Uniti. Il suo passaggio al nuovo e diverso incarico con tutta probabilità non avrà contraccolpi di rilievo sui principali dossier finanziari: sicuramente non su quello di Ita, che è ormai già avviato in una direzione chiara.

LA STRUTTURA

Ilaria Antonini è attualmente capo Dipartimento del ministero della Famiglia, in precedenza aveva ricoperto vari incarichi nell’ambito della presidenza del Consiglio. Guiderà una struttura che non solo gestisce le risorse umane del Mef ma si occupa anche degli approvvigionamenti e del pagamento degli stipendi di tutta la pubblica amministrazione. Alla Ragioneria Generale dello Stato, snodo cruciale per l’azione di governo (ed anche per la gestione del Pnrr) è stata invece scelta la continuità con la conferma al vertice di Biagio Mazzotta, già in questa posizione dal 2019. 
Un’altra decisione molto rilevante presa ieri dal governo riguarda il Consiglio di Stato, dove Luigi Maruotti prenderà il posto di Franco Frattini, scomparso prematuramente alla vigilia di Natale.

IL PACCHETTO

Il pacchetto di nomine ministeriali non tocca solo il Mef. Riccardo Guariglia sarà il nuovo segretario generale del Ministero degli Esteri. Calogero Mauceri diventa capo del Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre Roberto Carpaneto è stato scelto come direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Al ministero delle Imprese e del made in Italy Benedetto Mineo sarà segretario generale. Stefano Scalera, già dirigente di lungo corso del Mef, andrà a ricoprire l’incarico di capo dipartimento politiche competitive, qualità agroalimentare, pesca e ippica del ministero dell’Agricoltura. Al ministero dell’Ambiente Laura D’Aprile sarà capo del Dipartimento Sviluppo sostenibile. Intanto Patrizia Grieco, presidente di Mps, ha fatto sapere al Mef di non essere disponibile per un ulteriore mandato.

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