Natale, "corsa" all'acquisto degli abeti dei boschi devastati dal maltempo

Sabato 8 Dicembre 2018
(Teleborsa) - Solidarietà e "aiuto" alle zone di montagna colpite e devastate da vento e nubifragi, ma anche occhi attenti sperando di risparmiare. 'E' comunque corsa all'acquisto degli alberi di Natale ottenuti dagli abeti abbattuti dalla straordinaria ondata di maltempo che ha devastato i boschi del nord-est, per aiutare la ripresa dei territori feriti e regalare una seconda vita alle piante colpite.

L'iniziativa è di Coldiretti che insieme a Federforeste e Pefc si è impegnata nella rimozione degli abeti caduti lo scorso 29 Ottobre e nella loro vendita nei mercati di www.campagnamica.it, da Roma a Milano fino a Vicenza, dove sono in vendita le piante cadute sull'Altipiano di Asiago, in occasione del Natale nel week end dell'Immacolata, dedicato tradizionalmente dagli italiani all'acquisto e alla preparazione dell'albero. Costo decisamente contenuto: 15 euro per una punta di un abete di dimensioni variabili dal 1,5 ai 2 metri. Una iniziativa per dare la possibilità di aiutare concretamente i territori devastati durante le feste del Natale quando quasi un italiano su due (48%) partecipa ad iniziative di solidarietà secondo l'indagine Coldiretti/Ixé.

L'ondata di maltempo ha provocato la strage di alberi con oltre 8 milioni di tonnellate di piante a terra, soprattutto faggi ed abeti bianchi e rossi, compromettendo l'equilibrio ecologico ed ambientale di vaste aree montane e mettendo a rischio la stabilità idrogeologica. Un duro colpo per le popolazioni colpite dal punto di vista ambientale e paesaggistico ma anche economico ed occupazionale. La necessaria rimozione degli alberi caduti, come precisa la Coldiretti, non è affatto facile. Difficoltosa, infatti, per i macchinari distrutti e dei danni alla viabilità forestale. Ma pesano anche i costi di taglio, la sistemazione e il ripristino del bosco oltre al deprezzamento di valore del legno danneggiato dalle intemperie.




© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

“Chi era Trilussa?”: cosa rispondono i ragazzi di Trastevere

di Veronica Cursi