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Mutui, ecco il fondo-ciambella per chi non paga le rate

Un fondo (Fia) per porre rimedio alla crescita dei crediti deteriorati

Mutui, ecco il fondo-ciambella per chi non paga le rate
di Rosario Dimito
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Giugno 2022, 12:30

Un fondo (Fia) per porre rimedio alla crescita dei crediti deteriorati che compra a prezzi convenienti la casa oggetto di un mutuo non pagato e riassegna l’immobile al debitore che ha la facoltà di ricomprarsela a termine. L’iniziativa sarà un progetto di legge che la Commissione banche presenterà in Parlamento. Il piano è stato redatto da Raffaele Lener, professore ordinario di diritto dei mercati finanziari dipartimento di giurisprudenza, Università di Roma Tor Vergata, consulente di fama, con esperienze attive in campo bancario essendo stato commissario di Banca Carige, del gruppo bancario Mediterraneo e di altri istituti. Lener lo ha illustrato alla Commissione nel corso della riunione di martedì 28 giugno. Al piano hanno concorso anche le grandi banche italiane.

«La proposta vuole introdurre un nuovo meccanismo per la soluzione e il “trattamento” delle esposizioni del sistema creditizio classificate come deteriorate ovvero come “inadempienze probabili”, dotate di garanzia ipotecaria o contratte nell’ambito di operazioni di leasing» si legge nella relazione Lener che è allegata. «In particolare, si propone di introdurre una particolare operazione “trilaterale” per la completa estinzione dell’esposizione deteriorata che abbia un valore non superiore a 500 mila euro (in caso di esposizione contratta da persone fisiche) o di 5 milioni di euro (in caso di esposizione contratta da persone giuridiche).

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«L’operazione in questione si può qualificare, in un certo senso, come un particolare rentto-buy immobiliare realizzato da tre parti: l’intermediario creditore, il debitore e un organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) terzo acquirente.
Tramite l’operazione, un OICR (Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio) terzo acquista dal proprietario (il debitore) l’immobile posto a garanzia del credito deteriorato.
L’acquisto, come si vedrà, libera integralmente il debitore dalla propria esposizione verso l’intermediario creditore e il debitore ha la possibilità di ottenere in locazione dall’OICR acquirente gli immobili oggetto dell’operazione per un periodo di 10 anni a un canone annuo non superiore al 5% del prezzo di acquisto (oltre a una opzione di riacquisto).
Secondo le analisi condotte internamente dall’Ufficio di Presidenza, si prevede che il canone di locazione concesso dall’OICR acquirente all’ex-debitore, calcolato secondo le indicazioni della Proposta, dovrebbe essere mediamente pari a 1/2 del canone di locazione praticato nel mercato per immobili similari e a 1/4 dell’importo della rata del mutuo classificato a sofferenza».

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