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Esodi Mps: «Stipendio all’85%». Esce chi ha 60 anni con 34 di servizio addetto in sede Il Pdf

Relazione di Lovaglio oggi alla Commissione banche. Ricapitalizzazione di 2,5 miliardi per 3 settimane: dal 24 ottobre al 12 novembre se ci saranno tutti gli ok

Esodi Mps: «Stipendio all 85%». Esce chi ha 60 anni con 34 di servizio addetto in sede Il Pdf
di Rosario Dimito
3 Minuti di Lettura
Martedì 12 Luglio 2022, 00:01

Tre settimane per la ricapitalizazione di 2,5 miliardi di Montepaschi, tra l’ultima di ottobre e le prime due di novembre. Nelle 12 pagine della relazione anticipata ieri dall’ad Luigi Lovaglio ai membri della Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche, in vista dell’audizione di oggi, sono contenute tante altre novità del rilancio di Rocca Salimbeni, come la pensione che verrà percepita dalle 4.084 risorse che lasceranno l’istituto. 

Lovaglio, pur senza disclosure evidenti per non violare le norme sulle notizie price sensitive, ha comunque condensato il piano industriale 2022-2026 varato dal cda a giugno, imperniato sull’aumento di capitale «funzionale ad abilitare l’evoluzione del modello di business, sostenendone l’efficienza operativa e gli investimenti in digitalizzazione, consentendo alla Banca di adeguare gli indicatori patrimoniali ai migliori standard di mercato», scrive il banchiere al Parlamento. La tempistica subordinata all’ok di «ECB, DG Comp e Consob prevede che l’assemblea sia convocata il 4 agosto e sia tenuta nella seconda decade di settembre», precisa Lovaglio. «Il calendario dell’offerta - la cui durata sarà di circa 3 settimane - non è ancora definito in dettaglio ma è previsto che l’operazione debba concludersi, al più tardi entro il 12 novembre». Questo significa che dovrebbe partire lunedì 24 ottobre. 

Meno funding da Bce

Le iniziative sul capitale sono accompagnate dall’implementazione di una strategia di funding sostenibile. «E’ previsto il raggiungimento di una più stabile struttura, con rifocalizzazione verso depositi da clientela e raccolta istituzionale (previsti 12 miliardi di nuove emissioni in arco Piano e riduzione del ricorso a funding da banche centrali (funding BCE su totale passività atteso a ~13% entro il 2024, rispetto all’attuale ~22%)». 

Sul fronte dei risparmi, c’è un piano di uscite basato sul Fondo di Solidarietà, su base volontaria, che consente la permanenza nel Fondo fino a 7 anni, con data ultima di accesso al 30/11/2022 per un totale di 3500 unità. Essi «avranno diritto ad un assegno mensile (cd. “assegno straordinario di sostegno al reddito”) fino alla prima finestra pensionistica utile - scrive Lovaglio -: l’importo di tale assegno è una percentuale significativa dello stipendio attualmente percepito, con una media stimata di ca. l’85%». Lovaglio scrive che l’età media è 60 anni con anzianità di servizio media di 34 anni e gli esuberi sono concentrati nelle funzioni centrali. Considerando che da 10 anni gli stipendi sono fermi e la media si attesta sui 50 mila euro, ai pensionandi toccheranno 42.500 euro circa.

Sempre tra i risparmi rientrano le filiali da chiudere: «Le analisi hanno portato ad una preliminare individuazione, fino al 2024, di 130 filiali, di cui il 46% al Nord, il 39% al Centro e per il 15% nel Sud Italia». Infine nessuna rivelazione sulla privatizzazione: «Riguardo la discussione sulla tempistica di valorizzazione della partecipazione detenuta dal MEF, i contenuti di tale confronto sono di esclusiva pertinenza della Commissione e dell’azionista di riferimento che è il destinatario dell’impegno».

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