Milano tiene la posizione. Giù le altre piazze europee

Giovedì 10 Gennaio 2019
(Teleborsa) - Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee. Nessuna indicazione è giunta per il momento sui colloqui USA - Cina sui dazi mentre si è guardato al dato debole della Cina sull'inflazione che conferma il rallentamento dell'economia del dragone, intimorendo i mercati finanziari globali. Intanto la Fed ha assicurato una certa "pazienza" nel rialzo dei tassi.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,153. L'Oro scambia a 1.293,6 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 51,92 dollari per barile, in calo dello 0,84%.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a +271 punti base, con un lieve rialzo di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,90%.

Nello scenario borsistico europeo pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,34%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, scivola Parigi, con un netto svantaggio dello 0,76%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB a 19.166 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share, che si posiziona a 21.088 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,14%).

In luce sul listino milanese i comparti viaggi e intrattenimento (+1,96%), utility (+0,80%) e telecomunicazioni (+0,52%). Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti beni per la casa (-1,36%), beni industriali (-0,81%) e alimentare (-0,76%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Juventus, che vanta un incremento del 4,75%.

Tonica Unipol che evidenzia un bel vantaggio dell'1,95%.

In luce Italgas, con un ampio progresso dell'1,17%.

Andamento positivo per Enel, che avanza di un discreto +1,12%.

Offerta A2A, che ottiene -2,59%.

Pessima performance per Azimut, che registra un ribasso del 2,04%.

Sessione nera per Moncler, che lascia sul tappeto una perdita del 2,04%.

In rosso Fineco, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,65%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Falck Renewables (+3,02%), FILA (+2,93%), Ivs Group (+2,20%) e doBank (+1,84%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tod's -4,50%.

In caduta libera Biesse, che affonda del 2,65%.

Spicca la prestazione negativa di Brunello Cucinelli, che scende dell'1,93%.

Sias arretra dell'1,84%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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