Mercati europei positivi. Focus su inflazione USA

Mercati europei positivi. Focus su inflazione USA
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 11:15

(Teleborsa) - Si muovono in cauto rialzo le principali borse europee, in attesa del cruciale dato sull'inflazione americana, in calendario nel pomeriggio, stimata in accelerazione. Ieri, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha confermato tre rialzi dei tassi di interesse, per quest'anno, come atteso.

Sul mercato valutario, stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,136. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,35%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,38%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +136 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,29%.

Tra gli indici di Eurolandia piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,52%, ben impostata Londra, che mostra un incremento dello 0,78%. Giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,53%. Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,41%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 30.169 punti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Fineco (+1,90%), DiaSorin (+1,86%), Iveco Group (+1,67%) e Azimut (+1,65%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Unicredit, che ottiene -1,62%.

Sotto pressione STMicroelectronics, con un forte ribasso dell'1,12%.

Sottotono Moncler che mostra una limatura dello 0,73%.

Deludente BPER, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Webuild (+4,13%), Banca Popolare di Sondrio (+3,13%), Danieli (+2,71%) e Cementir Holding (+2,56%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Brunello Cucinelli, che continua la seduta con -2,98%.

Soffre De' Longhi, che evidenzia una perdita dell'1,58%.

Preda dei venditori Technogym, con un decremento dell'1,38%.

Si concentrano le vendite su Ferragamo, che soffre un calo dell'1,37%.

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