Mercati europei attorno alla parità

Mercoledì 16 Ottobre 2019
(Teleborsa) - Giornata all'insegna della cautela per i listini azionari europei, in attesa di novità sul fronte Brexit e sul versante delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina. Poco mosso l'S&P-500, che segna a Wall Street un -0,15%.

Seduta in lieve rialzo per l'Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,106. Lieve aumento dell'oro, che sale a 1.487,4 dollari l'oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell'1,51%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +130 punti base, con un decremento di 6 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dello 0,91%.

Tra i mercati del Vecchio Continente piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,32%, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,61%, invariata Parigi, che riporta un -0,09%.

Piazza Affari chiude la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,28%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 24.421 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,33%), come il FTSE Italia Star (0,9%).

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori bancario (+1,76%), automotive (+1,62%) e chimico (+1,35%).

Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti vendite al dettaglio (-1,50%), alimentare (-1,19%) e media (-0,82%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Banco BPM, che vanta un incremento del 3,11% sulla possibile vendita di ProFamily.

Effervescente UBI Banca, con un progresso del 2,71%.

Incandescente Nexi, che vanta un incisivo incremento del 2,65%.

In primo piano Fineco, che mostra un forte aumento del 2,02%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Recordati -1,86%.

Calo deciso per Ferragamo, che segna un -1,76%.

Sotto pressione Campari, con un forte ribasso dell'1,47%.

Soffre Poste Italiane, che evidenzia una perdita dell'1,44%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, OVS (+5,55%), Falck Renewables (+5,37%), IMA (+3,17%) e Carel Industries (+3,04%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su MARR, che continua la seduta con -3,82%.

Pesante doValue, che segna una discesa di ben -2,76 punti percentuali.

Seduta drammatica per Mediaset, che crolla del 2,14%.

Preda dei venditori Technogym, con un decremento dell'1,97%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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