Manovra, filiera automobilistica: no a nuove imposte

Mercoledì 12 Dicembre 2018
(Teleborsa) - Le associazioni della filiera industriale e commerciale automobilistica, plaudono difronte alla volontà espressa ieri dal Ministro Luigi Di Maio di non introdurre alcuna ulteriore forma di imposta per gli automobilisti italiani.

Anfia, Federauto e Unrae, presenti ieri al tavolo Mise, hanno manifestato come l'introduzione di una qualsiasi forma di appesantimento, determinerebbe un calo dall'8 al 12% sulle vendite di auto nuove per il prossimo anno. Senza contare la conseguente perdita di gettito Erariale per mancati incassi da IVAe IPT stimabile in una cifra superiore a mezzo miliardo di euro.

Le associazioni, ribadendo il loro dissenso alla proposta contenuta nella manovra finanziaria già passata alla Camera, richiedono al Ministero dello Sviluppo Economico un'ulteriore riflessione per incentivare la mobilità sostenibile, promuovendo anche la diffusione delle infrastrutture utili alla ricarica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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