Manovra, Draghi: crescita quest'anno sarà superiore al 6%, tasse ridotte per 12 miliardi

Manovra, Draghi: crescita quest'anno sarà superiore al 6%, tasse ridotte per 12 miliardi
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Giovedì 28 Ottobre 2021, 21:00

(Teleborsa) - Alla fine del Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera alla Legge di Bilancio il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha dichiarato che i membri del Governo "sono molto soddisfatti". "Alla fine del Cdm c'è stato un applauso, c'è stata condivisione per il lavoro fatto", ha sottolineato Draghi aprendo la conferenza stampa che ha illustrato i contenuti della manovra. "Questa è una legge espansiva, che accompagna la ripresa ed è in piena coerenza con gli altri documenti che guidano l'azione economica di questo governo. Si agisce sia sulla domanda ma anche molto sull'offerta: tagliamo le tasse, stimoliamo gli investimenti", ha spiegato.

"Puntiamo con forza sul rilancio degli investimenti: 89 miliardi nel periodo che va dal 2022 al 2036 ma se uno considera tutto, il PNRR, i fondi stanziati e i fondi in manovra, il tutto porta a una cifra di 540 miliardi di investimenti nei prossimi 15 anni", ha aggiunto. Il ministro dell'Economia, Daniele Franco, presente insieme al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in conferenza ha spiegato che la manovra è di circa 30 miliardi, una cifra assicurata per il prossimo triennio. "Al problema del debito pubblico, a quello delle prestazioni sociali inadeguate e alle altre giuste modifiche del nostro sistema sociale che non abbiamo potuto fare negli anni passati si esce attraverso la crescita: il Paese crescerà bene, oltre il 6%, e questa è una bussola e la strategia di questo governo".



"Bisogna mantenere questa crescita anche negli anni a venire, questi trimestri sono stati notevoli e il quarto si annuncia positivo. Sempre maggiore attenzione si mette sulla qualità di questa crescita e questa è una novità, è un mutamento nel pensiero di chi fa economia in Europa", ha sottolineato Draghi. "Questa legge di Bilancio prevede un ambizioso riordino della spese sociali, la riforma degli ammortizzatori sociali è profonda ed è basata sul principio dell'universalismo..Aumentiamo anche l'importo per il sussidio di disoccupazione", ha aggiunto.

Capitolo fisco. "Sulle tasse mettiamo 12 miliardi per ridurre la pressione fiscale e non 8 come si dice in giro. 8 miliardi vanno ad un intervento mirato per ridurre le imposte sulle società, sulle persone, sul cuneo fiscale e ci sono varie ipotesi di impiego di questi 8 miliardi che definiremo con il Parlamento". Il ministro Franco ha poi spiegato che nel conto dei circa 12 miliardi fanno parte anche i 2 miliardi destinati ad alleggerire le bollette di famiglie e imprese più altre misure specifiche previste all'interno della Legge di Bilancio, come il rinvio della sugar e plastic tax, l'intervento sulle riscossioni, la riduzione dell'Iva sugli assorbenti e gli interventi sui redditi domenicali. "Destiniamo 40 miliardi in un triennio alla riduzione delle imposte, di cui 24 al cuneo e la parte restante agli incentivi fiscali, alle famiglie e imprese per il patrimonio immobiliare e la digitalizzazione", ha spiegato il presidente del Consiglio.

Capitolo pensioni. "L'obiettivo è il ritorno in pieno al sistema contributivo, con una transizione a Quota 102, 38 anni di contributi e 64 anni di età". Draghi ha spiegato che il governo ha messo mano a Opzione donna, all'Ape sociale "ampliando la gamma di soggetti che possono utilizzarlo. Il governo - ha aggiunto - è disponibile al confronto con le parti sociali" e con il Parlamento. Il contributivo, ha evidenziato il presidente del Consiglio, è la "scatola dentro cui tante cose si possono aggiustare", ad esempio "recuperare al lavoro chi ne è uscito e si trova in nero".

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