L'UE si prepara a inserire nella tassonomia gas e nucleare

L'UE si prepara a inserire nella tassonomia gas e nucleare
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Lunedì 6 Dicembre 2021, 15:00

(Teleborsa) -

L'UE so prepara a rivedere la sua posizione sulla tassonomia verde, per includere gli investimenti in nucleare e gas nell'ambito delle attività economiche sostenibili. La decisione dovrebbe essere presa a giorni e l'Ecofin di domani potrebbe essere l'ultima occasione per gli Sati membri di inviare un segnale contrario.

"E' il momento di decidere con il nuovo governo tedesco e prima della presidenza francese dell'Ue", ha sollecitato il presidente della commissione Ambiente dell'Europarlamento Pascal Canfin, riproponendo come compromesso l'inserimento del gas e del nuclearecome fonti energetiche di transizione, a patto che consentano di soppiantare l'uso del carbone e riducano le emissioni di CO2, e con la possibilità per gli investitori di non considerare entrambe le alternative.

Canfin come noto ha una posizione molto vicina all'Eliseo, con la Francia, principale potenza del nucleare in Europa, che sta portando avanti la sua crociata pro nucleare in Europa. Proprio di recente il Presidente francese Emmanuel Macron ha annunciaot nuovi investimenti in reattori nucleari ed il Ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha ribadito "stiamo combattendo questa battaglia con determinazione a livello europeo, il nucleare ha il suo posto tra le energie a basse emissioni di carbonio che ci permetteranno di raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2050".

Contro il nucleare l'opinione pubblica e le Ong, come il WWF, Greenpeace, Legambiente e Transport & Envoronment, che ribadiscono "la tassonomia serve a promuovere la diffusione di tecnologie verdi ed innovative, non a finanziare le tecnologie fossili o in altro modo dannose per l'ambiente".

L'Austria e la Germania puntano invece sul gas come elemento di transizione a fianco delle rinnovabili, poiché qualche anno fa Berlino, come fatto tempo pria dall'Italia, ha scelto di dire stop al nucleare a partire dal 2022. Stesso esempio seguono Belgio, Lussemburgo e Bulgaria, mentre la Gran Bretagna come la Francia vede di nuovo occhio un compromesso sul nucleare.

(Foto: © Pete Linforth / Pixabay)

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