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Il Covid-19 e l’agricoltura
Mancano braccianti e l’Italia
cerca di riaprire le frontiere

Il Covid-19 e l’agricoltura Mancano braccianti e l’Italia cerca di riaprire le frontiere
1 Minuto di Lettura
Lunedì 6 Aprile 2020, 15:52
ROMA Raccolti di frutta e verdura in pericolo e mentre in Francia è stato lanciato un appello per cercare raccoglitori di frutta e braccianti, in Italia si cedi riaprire le frontiere.

«Forse mai come in questa emergenza appare evidente quanto il buon funzionamento di interi settori economici dipenda dai lavoratori stranieri. A partire dal comparto agricolo che risente del blocco della mobilità di lavoratori e lavoratrici dall'estero. Ottimo l'impegno della Ministro Bellanova, intenzionata a confrontarsi con il suo omologo rumeno, per sbloccare gli arrivi di stagionali. Ô importante che a queste persone sia concesso di entrare nel nostro paese e che siano garantite condizioni di lavoro in assoluta sicurezza, altrimenti gran parte della produzione agricola rischia di andare al macero». Ô quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente commissione Difesa e Vicepresidente vicaria Italia Viva-Psi. «Già ora - conclude - migliaia di produttori agricoli sono in difficoltà per curare le proprie produzioni. In assenza di personale, a breve la situazione sarebbe ulteriormente aggravata dalla impossibilità di effettuare il raccolto»
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