Istat, fiducia imprese ancora in recupero ma peggiora sentiment consumatori

Giovedì 29 Ottobre 2020

(Teleborsa) - Fiducia imprese ancora in recupero, mentre peggiora il sentiment dei consumatori, alle prese con la seconda ondata di pandemia di Covid-19. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istat.

Imprese ancora ottimiste, ma servizi restano in crisi

La fiducia delle imprese è cresciuta per il quinto mese consecutivo ad ottobre, portandosi a 92,9 punti dai 91,3 precedenti, grazie al miglioramento registrato dall'industria e dal commercio al dettaglio. Ripiega invece la fiducia nei servizi di mercato, soprattutto a causa dell'andamento dei servizi turistici.

In particolare, nel settore manifatturiero l'indice sale da 92,6 a 95,6 e nelle costruzioni aumenta da 138,6 a 142,5; nel commercio al dettaglio la crescita è più contenuta (l'indice passa da 97,5 a 99,3). Invece, per i servizi di mercato si evidenzia un peggioramento del clima di fiducia che scende da 88,7 a 88,1.

Quanto alle componenti dell'indice di fiducia, nell'industria manifatturiera migliorano i giudizi sugli ordini e le scorte di prodotti finiti sono giudicate in decumulo rispetto al mese scorso; invece, le attese di produzione sono in lieve peggioramento. Nelle costruzioni, aumentano entrambe le componenti dell'indice.

Nei servizi di mercato il deterioramento della fiducia è dovuto essenzialmente al peggioramento delle attese sugli ordini mentre sia i giudizi sugli ordini sia quelli sull'andamento degli affari risultano in miglioramento. Nel commercio al dettaglio recuperano i giudizi e le attese sulle vendite; il saldo delle scorte di magazzino è in aumento. A livello di circuito distributivo, la fiducia diminuisce nella grande distribuzione mentre è in marcata risalita nella distribuzione tradizionale.

I livelli raggiunti dagli indici evidenziano comunque che il recupero, rispetto ai livelli precedenti l'emergenza sanitaria, è completo solo per il settore delle costruzioni, che a ottobre registra un valore leggermente superiore a quello dello scorso febbraio.

Consumatori più pessimisti

Il clima di fiducia dei consumatori è invece in calo, a 102 punti dai 103,3 precedenti, con un diffuso e marcato peggioramento delle opinioni relative alla situazione economica generale e alla tendenza della disoccupazione, mentre meno negative risultano le valutazioni sulla situazione personale

Il clima economico e il clima futuro registrano il calo più marcato passando, rispettivamente, da 94,5 a 87,8 e da 109,3 a 104,5. Il clima personale scende da 107,1 a 106,4 e quello corrente diminuisce da 100,2 a 99,9.

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