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Addizionali Irpef, è boom: per le famiglie stangata da 210 euro, Lazio al top

Irpef, boom delle addizionali: stangata per gli italiani (+210 euro), ecco perché
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Domenica 31 Marzo 2019, 13:16 - Ultimo aggiornamento: 18:21

I dati contenuti nelle tabelle del ministero dell'Economia (dichiarazioni 2018 e 2009 su anni d'imposta 2017 e 2008) ed elaborati dall'Adnkronos rivelano il boom delle addizionali Irpef. Tra le dichiarazioni dei redditi 2009 e quelle del 2018 l'addizionale regionale risulta lievitata di 140 euro, mentre l'addizionale comunale di 70 euro, per un totale di 210 euro medi a testa annui. L'imposta versata alle regioni nel 2009 ammontava a 270 euro, più altri 120 euro andavano ai comuni, per un totale di 390 euro. Meno di 10 anni dopo le regioni incassano 410 euro mentre i comuni ne ricevono altri 190 euro, per un totale di 600 euro procapite l'anno; l'incremento in termini percentuali è del 53,8%.

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A crescere di più in termini percentuali sono le entrate degli enti locali, che registrano un incremento del 60,9% per effetto di un prelievo che è passato da 3 miliardi a 4,8 miliardi (+1,8 miliardi). Mentre osservando i dati sul versante del gettito sono le regioni che hanno aumentato di più le entrate, che sono cresciute di 3,6 miliardi, passando da 8,3 miliardi a 11,9 miliardi (+43,7%). Mettendo insieme le due gabelle risulta che le addizionali sono passate da 11,3 miliardi a 16,7 miliardi, con un incremento di 5,4 miliardi (+47,8%).

Gli abitanti del Lazio gli ultimi anni sono stati i più penalizzati dall'aumento dei tributi locali, con le imposte regionali che sono aumentate di 250 euro e quelle comunali di altri 110 euro, per un totale di 360 euro (+72%), che portano le spese annuali a 860 euro. Segue a distanza il Piemonte, con una crescita dei tributi di 300 euro (+230 euro alle regioni e +70 euro ai comuni); dalle ultime dichiarazioni dei redditi risulta che sono stati versati in media 700 euro, con un incremento del 75% rispetto alle dichiarazioni del 2009. In termini percentuali, invece, sono gli abitanti di Trento che hanno dovuto fare i conti con gli incrementi più elevati: i tributi sono raddoppiati arrivando a 540 euro (+100%). La regione che in questi anni ha aumentato di meno i tributi degli enti locali e territoriali, sia in termini percentuali che assoluti, è la Valle d'Aosta: dal 2009 al 2018 ha registrato un incremento di 110 euro, arrivando a un totale di 400 euro (+34,5%).



La tabella. Nella tabella che segue viene riportato il prelievo relativo alle dichiarazioni dei redditi 2018 (composto da addizionali regionali e comunali), l'incremento rispetto al 2009 in euro e in percentuale.

Enti...................addizionali 2018.......aumento su 2009..........%
Piemonte..................700.......................+300....................+75%
Valle d'Aosta.............400......................+110.....................+34,5% Lombardia.................620.....................+230.....................+59% Liguria......................610......................+190....................+45,2% Trento.......................540.....................+270..................+100% Bolzano.....................360.......................+90....................+33,3% Veneto......................500.....................+130....................+35,1% Friuli..........................440....................+140....................+46,7%
Emilia Romagna.........610.....................+190...................+45,2% Toscana....................540.....................+230...................+74,2% Umbria.....................520......................+180..................+52,9% Marche.....................500......................+140.................+38,9% Lazio........................860......................+360..................+72% Abruzzo....................560......................+160.................+40% Molise......................540......................+150.................+38,5% Campania.................640......................+240.................+60% Puglia......................470......................+150.................+46,9% Basilicata.................430......................+140.................+48,3% Calabria...................530......................+150................+39,5% Sicilia......................560......................+170.................+43,6% Sardegna.................430.....................+150.................+53,6% Totale.....................600......................+210.................+53,8%

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