Intesa Sanpaolo, dati fiducia sopra attese ma non incorporano effetti Coronavirus

Giovedì 27 Febbraio 2020
(Teleborsa) - I dati sulle indagini sugli indici di fiducia di febbraio sono misti, ma in media migliori del previsto. Tuttavia, un più tangibile impatto degli effetti del COVID-19 si avrà nelle survey di marzo. E' il commento di Paolo Mameli, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ai dati diffusi dall'Istat.

I dati sulla fiducia di famiglie e imprese a febbraio "sono stati misti": è diminuito (circa in linea con le attese) il morale dei consumatori, è salita a sorpresa la fiducia delle aziende. Per quanto riguarda i primi sono "peggiorate" le aspettative per il futuro e la situazione personale, più che il clima nazionale. Per le imprese, la ripresa è dovuta in particolare al commercio al dettaglio, mentre la fiducia delle aziende manifatturiere è salita per il terzo mese, tornando in sostanza sui massimi dell'ultimo anno.

In sintesi, conclude Mameli, le informazioni che giungono dalle indagini di gennaio sono miste, ma in media migliori del previsto. Tuttavia, c'è da tener presente che le survey non includono appieno gli effetti della diffusione del COVID-19 sul territorio nazionale: l'indagine sui consumatori viene svolta nella prima metà del mese, quella sulle imprese è stata condotta fino al 23/25 febbraio (le misure restrittive per la "zona gialla" sono state implementate a partire da domenica 22). In tal senso, ci aspettiamo un impatto più tangibile nelle indagini di marzo. In ogni caso, ad oggi, i rischi sullo scenario di crescita sono senz'altro verso il basso. © RIPRODUZIONE RISERVATA