Inquinamento, c'è l'intesa tra gli Stati europei sul taglio delle emissioni

Mercoledì 10 Ottobre 2018
C'è l'intesa tra i ministri dell'Ambiente degli Stati europei per il taglio delle emissioni delle automobili entro il 2030. L'obiettivo, concordato nei colloqui preliminari di martedì a Lussemburgo, è quello di ridurre le emissioni di biossido di carbonio del 35% tra il 2020 e il 2030. 

Gli obiettivi dell'Unione Europea sulle emissioni inquinanti delle automobili rientrano nel piano degli sforzi globali per ridurre le emissioni di biossido di carbonio e limitare quindi il riscaldamento globale in linea con gli accordi di Parigi firmati nel 2015 per la lotta al cambiamento climatico. 

L'incontro a Lussemburgo dei ministri dell'Ambienti di tutti i Paesi europei, è arrivato proprio il giorno dopo che il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamenti climatico (Ipcc) ha pubblicato un rapporto in cui è sottolineata l'importanza di ridurre al minimo gli aumenti della temperatura globale. 

Tuttavia oggi inizieranno i negoziati veri e propri tra i vari stati dell'Unione e i legislatori europei sui tagli alle emissioni delle auto entro il 2030.  Il dibattitto sarà molto serrato date le differenti posizioni dei paesi membri. Per esempio la Germania e alcuni paesi dell'Europa orientale volevano un obiettivo più modesto del 30%, come proposto dalla Commissione europea. Ma altri paesi hanno sostenuto che è necessaria una riduzione di almeno il 40%. 

In ogni caso i negoziati verranno seguiti da vicino in tutta Europa dalle case automobilistiche e dai gruppi ambientalisti in tutta Europa. 

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