Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Inflazione, Istat: balza al 5,8% a gennaio

Inflazione, Istat: balza al 5,8% a gennaio
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 2 Febbraio 2022, 13:45 - Ultimo aggiornamento: 16:18

Nuova impennata dell'inflazione che raggiunge a gennaio il 4,8% annuo al top da aprile 1996, seppur inferiore al 5,1% registrato in media nell'Eurozona. Il dato è stato pubblicato questa mattina dall'Istat, secondo cui la "forte accelerazione" dell'inflazione "desta preoccupazioni non solo per le conseguenze economiche ma anche per quelle sociali".

Per i tecnici l'Istituto di statistica nei prossimi mesi è ipotizzabile ancora "una fase calda" e "molto dipenderà dall'andamento dei beni energetici". L'accelerazione dell'inflazione a gennaio è stata infatti determinata dall'aumento dei prezzi dei Beni energetici (+38,6%) ed in particolare quelli della componente regolamentata, che sono pressoché raddoppiati (+93,5%).

L'Istat segnala che la conferma di un trend dei prezzi di questa ampiezza sarebbe un "elemento non più sano, ma patologico", tale da avere "conseguenze sull'economia" e quindi sulla crescita del Pil. Ma una inflazione di questa portata potrebbe avere ripercussioni anche sul risparmio ed in particolare su quella parte tenuta sul conto corrente e sotto forma di obbligazioni e titoli di stato che hanno rendimenti "mediamente bassi e spesso fissi nel tempo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA