In recupero la Borsa di Milano e gli altri mercati europei

Martedì 29 Gennaio 2019
(Teleborsa) - Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia dopo una partenza all'insegna della cautela. Sulla stessa scia rialzista si posiziona anche il FTSE MIB di Piazza Affari.

L'attenzione degli investitori resta concentrata su più appuntamenti: la Brexit che oggi torna in Parlamento con la premier britannica Theresa May, che rischia di perdere il timone delle trattative sull'uscita della Gran Bretagna dall'Ue. Le difficili relazioni tra Stati Uniti e Cina che, nel frattempo, hanno subito un contraccolpo dopo le accuse rivolte dalla giustizia americana al gigante tech cinese Huawei.

Sul mercato Forex, l'Euro / Dollaro USA è stabile a 1,143 complice un clima di cautela. Sempre oggi inizia la riunione di politica monetaria della Federal Reserve che terminerà domani con l'annuncio sui tassi di interesse negli USA. L'attenzione degli addetti ai lavori è rivolta anche alla stagione delle trimestrali: con in agenda i conti delle quattro big tech americane: Facebook, Apple, Amazon e Microsoft.

L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,35%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,77%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +246 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,66%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte cauta segna un +0,23%. Sostenuta, invece, Londra, che mostra un guadagno dell'1,45%. Buoni spunti anche su Parigi, +0,78%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 19.691 punti.

Si distinguono a Piazza Affari i settori alimentare (+2,11%), utility (+1,32%) e sanitario (+1,21%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti tecnologia (-1,04%) e costruzioni (-0,43%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, exploit di Azimut (+4,56%) che prosegue la scia rialzista della vigilia anche grazie ad un upgrade. Su di giri Campari (+2,3%). Ben impostata Italgas, che mostra un incremento dell'1,97%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Juventus, che prosegue le contrattazioni a -3,15% su prese di profitto dopo la recente corsa.

Giù le banche con UBI Banca, che scende dell'1,51%. Calo deciso per Banco BPM, che segna un -1,12%. Sotto pressione Unicredit, -0,91%, alle prese con lo smaltimento di 3 miliardi di NPL

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Danieli (+4,47%), Autogrill (+2,41%), Inwit (+2,29%) e Hera (+2,23%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Cembre, che continua la seduta con un -2,80%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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