Ilva, l'attesa tra gli operai: «Aspettiamo gli eventi e poi decidiamo se mobilitarci»

Martedì 5 Novembre 2019 di Mario Ajello
​Ilva, l'attesa tra gli operai: «Aspettiamo gli eventi e poi decidiamo se mobilitarci»

dal nostro inviato
TARANTO Assemblea degli operai ex Ilva qui a Taranto. Attesa per la riunione di oggi pomeriggio tra i sindacati e i vertici dell’azienda e soprattutto si aspetta che cosa verrà fuori domani dal summit a Palazzo Chigi tra Conte e la ceo si Arcelor Mittal. Farete lo sciopero? “No, aspettiamo gli eventi e poi decidiamo se mobilitarci e come”, così parlano gli operai dello stabilimento immenso di Taranto, 13 ettari di estensione, più grande di tutto il resto della città e primo Polo a inserirti o d’Europa. Il timore è che Arcelor tenga duro e confermi che entro un mese vuole andare via. Intanto la grillina ex ministra Lezzi da Roma bombarda ancora il gruppo franco-indiano (“Obbediscano alla legge che gli ha tolto lo scudo e non facciano”) ma i lavoratori le storie le fanno: “Ci siano fidati dei 5 stelle, li abbiamo votati in massa, credevano che ci aiutassero a continuare a lavorare ma in condizioni migliori e invece ci hanno traditi”. Un iscritto della Fiom - “Rosso da sempre” - sgrana gli occhi davanti a un’ipotesi tutt’altro che impossibile: “Non è che la prossima volta ci toccherà votare per Salvini?”.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’asse Ficcardi–Cacciatore, la coppia che punta l’indice

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma