Il warning di Apple pesa anche sul lusso

Giovedì 3 Gennaio 2019
(Teleborsa) - Il taglio dell'outlook sulle vendite trimestrali annunciato dalla statunitense Apple, si fa sentire anche sui titoli del lusso quotati a Piazza Affari, poiché innesca timori di un rallentamento nel mercato cinese.

La società di Cupertino ha rivisto al ribasso le stime per i ricavi del primo trimestre dell'anno fiscale 2019 a 84 miliardi di dollari, ben al di sotto dei 91 miliardi attesi dagli analisti e degli 89-93 miliardi stimati in precedenza dalla società, puntando il dito in particolare sul rallentamento della crescita in Cina e delle vendite di iPhone nel paese.

In una lettera agli investitori diffusa dopo la chiusura di Wall Street, Tim Cook, CEO di Apple, ha parlato di un impatto "significativamente maggiore" alle attese della debolezza di alcune economie emergenti, soprattutto della Cina, cercando comunque di rassicurare in ottica futura: "nonostante le difficoltà riteniamo che le nostre attività in Cina abbiano un futuro brillante".

Tra i player del comparto, soffre Moncler che mostra un calo del 3,6% seguita da Ferragamo che arretra del 2,33%. Giù inoltre Tod's dell'1,54% e Brunello Cucinelli del 2,48%.

(Foto: by Kris Atomic on Unsplash) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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